Leao rimedia all’errore di Maignan: 1-1 fra Milan e Como, ringrazia l’Inter

Il Como passa in vantaggio a San Siro su un errore enorme di Maignan poi si fa riprendere: l’Inter sale a sette punti. Terza espulsione stagionale per Allegri
“Se non puoi combattere il nemico, alleati con lui”. A un mese dal dibattito tra giochisti e risultatisti, Fabregas ha preso in prestito per lunghi tratti il pragmatismo di Allegri: un Como meno spettacolare del solito, con meno palleggio in mezzo e qualità distribuita con il contagocce. La sensazione è che fosse tutto previsto. Il 68% di possesso visto all’andata si è trasformato in un più prudente 53. Vincere era una necessità per entrambe: il Milan per non perdere la scia dell’Inter, il Como per continuare a inseguire la Champions. Il pari accontenta più le altre.
Nel primo tempo le due squadre si annusano, finché al 32’ Mike Maignan commette un errore clamoroso e consegna il pallone a Nico Paz al limite dell’area: il numero 10 ringrazia e non sbaglia. Nella ripresa il Como prova ad alzare il ritmo, ma si infrange contro l’esperienza degli uomini di Allegri e, per la quarta volta tra la scorsa stagione e questa, passa in vantaggio senza riuscire a portare a casa la partita. Al 64’ i lariani sono troppo sbilanciati e il Milan li punisce in contropiede: profondità per Leao, pallonetto perfetto su Butez. Ottavo gol in campionato in 18 presenze per il portoghese, già eguagliato il bottino dello scorso anno ma in metà delle partite.
Nel finale scoppia il parapiglia, con l’espulsione di Allegri — terzo rosso stagionale — che però non impedisce ai rossoneri di allungare a 24 la striscia di risultati utili consecutivi. Un Milan che continua a viaggiare meglio in trasferta che a San Siro: 29 punti in 13 gare fuori casa contro i 25 in 12 davanti al proprio pubblico.