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Juventus, Thuram: “Inter? Vogliamo vincere. Papà Lilian sarà in tribuna, penso che tiferà per me”

Il centrocampista della Juventus, Thuram (IMAGO)
Juventus, Thuram

Khephren Thuram ha rilasciato un’intervista a Sky Sport. Tra i temi trattati il derby d’Italia e gli obiettivi della Juventus

Spalletti mi chiede di essere consapevole che sono un giocatore forte. Derby d’Italia contro Marcus? Non ne abbiamo parlato. Mio papà sarà in tribuna a San Siro, prova a essere imparziale ma penso che tifi per me“. Khephren Thuram ha rilasciato un’intervista a Sky Sport. Il centrocampista della Juventus ha trattato diversi temi, dall’ultimo pareggio in campionato contro la Lazio alla qualificazione alla Champions. Thuram ha esordito dicendo: “Lazio? Siamo molto arrabbiati perché abbiamo fatto una buona partita. Penso che abbiamo dominato la partita: loro hanno fatto due gol sui due primi tiri. Se guardiamo come è finita, con il gol del pareggio all’ultimo momento, allora sì, è un punto guadagnato. Però siamo comunque scontenti per come è andata questa partita“.

Come contro Lecce e Cagliari, la Juve di Spalletti ha creato tante occasioni senza riuscire a concretizzarle. Cosa manca ai bianconeri? Thuram ha risposto così: “Credo che siamo sulla strada giusta, perché lavoriamo bene e creiamo tante occasioni: dobbiamo solo fare qualche gol in più. Il gruppo ha un ottimo rapporto con l’allenatore e abbiamo grande fiducia l’uno nell’altro per vincere le prossime sfide“.

Il francese ha raccontato che Spalletti ha migliorato il suo stile di gioco, grazie a un lavoro tecnico e mentale: “Mi chiede di giocare con le mie qualità, di essere consapevole che sono un giocatore forte e che devo mi comportare e giocare come tale. Penso sia uno dei primi allenatori che me lo fa comprendere veramente. È molto bello lavorare con lui“.

Per quanto deludente, il pareggio con la Lazio appartiene al passato. Nella prossima giornata di Serie A, la Juve sarà impegnata contro l’Inter. Un match che per Khephren vale tanto, dato l’incrocio in campo con suo fratello Marcus. A riguardo, il centrocampista ha dichiarato “Quando cresci con un fratello maggiore vuoi giocare prima o poi in squadra con lui. Siamo professionisti: lui è all’Inter, io sono alla Juve, siamo in due grandi squadre d’Italia e va bene così. C’è sempre la nazionale. Spero di fare tante partite insieme con la Francia“.

“La favorita nel derby d’Italia? L’Inter è forte, noi giochiamo bene”

Thuram ha proseguito il discorso sul derby d’Italia, ripercorrendo anche la pazza sfida del girone d’andata vinta dai bianconeri per 4-3. Sul match ha detto: “Mi aspetto una grande partita perché siamo due grandi squadre. Loro sono molto forti, noi stiamo giocando bene“.

La gara, valevole per la 25^ giornata di Serie A, metterà in palio punti importanti per la classifica. Thuram non fa calcoli ed è concentrato solo sul rendimento della “sua” Juve: “Penso soltanto a noi, soltanto alla partita. Certo, sarà molto importante vincere questa gara perché è il derby d’Italia. Però soprattutto sarà importante per la nostra classifica, per la lotta Champions“.

Marcus Thuram (IMAGO)

“Papà Lilian tifa per me”

Thuram ha le idee chiare anche sulla lotta scudetto. Per il francese, la vittoria dell’Inter non è scontata: “Tutto può succedere. Vediamo nelle prossime settimane“.
Khephren ha svelato di scambiare messaggi quotidianamente con suo fratello Marcus e che il calcio non è tra i temi delle loro chiacchierate. Il francese ha dichiarato: “Ci scriviamo tutti i giorni. A dire la verità, non parliamo quasi mai delle partite. Parliamo di tutto, della vita, di cose penso un po’ più importanti del calcio. Quindi no, non abbiamo parlato di questo Inter-Juve“.

E infine, un commento su papà Lilian, presente allo Stadium nel match d’andata. Il campione francese presenzierà a San Siro? Khephren ha risposto: “Ci sarà. Come tutta la famiglia. Vengono sempre tutti quando giochiamo contro. Papà cerca di essere neutrale. Però io sono il minore, penso che tifi un po’ più per me perché sono il più piccolo della famiglia. Marcus è il grande, sai, il fratello con cui è un po’ più duro. Io sono quello che va tenuto d’occhio di più“.