Juventus, Spalletti: “Giocheremo per vincere. Vediamo quanto siamo liberi mentalmente”

Le parole di Luciano Spalletti alla vigilia della sfida di Champions League tra il Monaco e la sua Juventus.
Siamo arrivati al momento decisivo della League Phase di Champions League. L’ultima giornata della prima fase di questa competizione arriva al termine ed è tempo di fare i conti con la classifica.
La Juventus di Luciano Spalletti lo sa bene che domani, mercoledì 28 gennaio, dovrà portare a casa i tre punti contro il Monaco. Alla vigilia della sfida l’allenatore bianconero ha parlato in conferenza stampa.
“Non c’è un modo migliore di dimostrare il nostro stato di forma. Non abbiamo la tensione del risultato, vediamo quanto siamo liberi mentalmente. Loro non faranno calcoli, non si possono permettere di aspettare. Noi giocheremo per vincere, per aspirare a qualcosa di più, sarà una partita aperta contro una squadra forte“, ha esordito a Sky Sport.
Sulla formazione: “Cambieremo qualche calciatore, perché abbiamo giocato 2 giorni fa e giocheremo tra altri due giorni. Diamo un po’ di merito a chi si allena tutti i giorni e gioca un po’ meno. Koopmeiners giocherà a centrocampo, Bremer e Gatti saranno da valutare. Risposta a Conte? Se questi sono temi da Champions… (ride, ndr). In attacco? Davanti gioca Openda”.
Le parole di Spalletti in conferenza stampa
Sulla partita e sulla formazione: “Svegliati a Openda? Dandogli dello spazio riuscirà a mettere a posto questa difficoltà nel segnare. Sono curioso di vedere la squadra senza l’ansia del risultato. È la migliore condizione che si possa avere: in Champions League senza la pressione dei 3 punti obbligatori. Qualche cambiamento lo farò, ma voglio vedere un livello alto”.
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Sulle parole di Conte: “Io pensavo che fosse intelligenza artificiale, poi mi sono accorto che era vero. Spererei che si abbiano dei temi diversi in Champions League (ride, ndr)”.

Si cercherà comunque di vincere: “Non ho mai detto che non proveremo a vincere. Non pensiamo di andare lì per non vincere. Bisognerà meritarsi questa vittoria, la presunzione viene sempre punita. McKennie? Ha un valore importante per la squadra perché ha una grande disponibilità e una grande qualità, sa trovarsi a proprio agio in qualsiasi settore del campo. Ha sempre il sorriso qualunque cosa faccia, e questo è un altro fattore. Per il rinnovo bisogna vedere cosa farà con i dirigenti, ma mi sembra di vedere che lui si trovi molto bene qui”.
Sul percorso in Champions League: “Probabilmente è meglio fare due partite in meno, arrivare direttamente agli ottavi. Poi abbiamo già constatato questo cambiamento che queste due partite ci potrebbero dare. Complimenti? Possiamo dire quello che vogliamo, però se non ci sono dentro la squadra quelle caratteristiche è difficile tirarle fuori“.
“Ci saranno dei cambi, domani deciderò”
Ci saranno dei cambi nella formazione: “Ci potrebbero essere dei cambi, devo ancora fare delle valutazioni. Tutti non li posso dire (ride, ndr). Yildiz è uno di quelli che non posso dire per esempio, Kalulu gioca. Vedremo cosa fare con Bremer, giocherà Openda e Koopmeiners a centrocampo. Formazione? Non mi piace come definizione, saremo costretti a cambiare forma quando la palla ce l’hanno gli altri”.
Il Monaco è un avversario difficile da affrontare: “Hanno delle qualità che ti portano a essere disordinati in campo. Nel disordine di andargli dietro dobbiamo sempre essere connessi. Mercato? Quando non hai un movimento da un giocatore o cambi il calciatore o riesci a trovarglielo. Noi abbiamo dei margini di miglioramento, ci possiamo giocare il risultato delle partite con chiunque. Messaggio? Ogni tanto le cose si dicono e ogni tanto si scrivono, scriverle aiuta a ricordarle. Per questa partita non abbiamo scritto niente. È una partita di Champions League dove tutti ti guardano e tutti ti ascoltano“.
Le parole di Teun Koopmeiners
Insieme a Luciano Spalletti c’era anche Teun Koopmeiners: “Mi sento bene, voglio spingere domani con tutti i miei compagni. È una partita importante per il nostro morale, scopriremo dopo la partita se saremo in Top 8. Cosa ho bisogno per tornare a segnare? Devo dire che sono tranquillo e mi sento bene, con il mister ho giocato tanto. Sono contento del mio ruolo, ho giocato in tante posizioni. Devo dare una mano alla squadra, ogni partita è una chance per dare un segnale al mister”.

Sul mercato e la mancanza di gol: “Sono molto contento qui, non ho mai pensato di andare via e la Juventus non mi ha mai detto di farlo. È un sogno per tutti essere qui, voglio fare di più. Do il 100% ogni giorno per aiutare questa squadra. Penso solo alla Juventus. Il primo obiettivo è vincere, poi i gol arriveranno”.
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