Juventus, Spalletti: “Chivu? lo conosco bene, si sarà accorto di aver sbagliato”

Le parole dell’allenatore della Juventus Luciano Spalletti nella conferenza stampa alla vigilia dei playoff di Champions League
Manca sempre meno all’andata dei playoff di Champions League tra Galatasaray e Juventus. Dopo la sconfitta contro l’Inter, i bianconeri
Spalletti ha parlato così ai microfoni di Sky Sport: “Le mie sensazioni sono bellissime, basta affacciarsi e sembra si essere sotto un sole verticale. Quando ci sono luci così forti non ti lasciano spazio per l’ombra. Ogni tua difficoltà verrà sfruttata dagli avversari”.
Ha poi proseguito tornando su Inter-Juventus: “Paradossalmente abbiamo fatto meglio quando siamo stati in 10. C’è dispiacere perchè io non posso allenare quello che certe situazioni creano. Niente mani in tasca. Quello che mi spiace che un bravo ragazzo come Kalulu, dopo aver subito due torti colossali, si debba prendere del bischero da Chivu che gli dice come si deve comportare, non me lo sarei aspettato da lui. Questo è difficilmente accettabile e mi darebbe la possibilità di parlare dei giocatori dell’Inter, cosa che io non devo fare. Cristian lo conosco bene, si sarà accorto di aver sbagliato”
Ha infine concluso parlando della probabile formazione: “Devo pensare bene alla formazione, bisogna fare attenzione. Siamo nelle condizioni di fare la partita. Ci spiace per l’infortunio di Holm. Domani siamo la quantità giusta per fare la nostra partita. McKennie centravanti? Può essere un’occasione“.
Juventus, le parole di Spalletti
Sulle possibili scelte del Galatasaray: “Se preferisco loro con uno o due attaccanti? Non so le scelte della mia squadra, figurati di quella degli altri. Prima ho detto che se si dovessero mettere insieme le caratteristiche di Icardi e Osimhen si farebbe il numero 9 ideale. Saranno importanti entrambe le gare, sono partite che avranno tanti riflettori. Non ci si può mettere all’ombra, ogni disattenzione si paga. Dobbiamo essere pronti alle scelte del Galatasaray. Le immaginiamo che siano per crearci confusione, dove loro hanno vantaggi”.
Su Kalulu: “La simulazione è una cosa che disturba e offende il professionista e il calcio. Non conta solo quello che fai, conta quello che fai dopo ciò che ti capita. Bisogna valutare la situazione dopo tutto ciò che è successo. Domani è un test di maturità travestito da partita. Dobbiamo resettare dopo la partita con l’Inter, bisogna avere la felicità giusta per andare a giocare questo tipo di partite. Se fossi CT convocherei Bastoni? Non bisogna dare restrizioni a Gattuso. Deve essere libero di portare chi vuole. Io non lo sono più CT, e questa cosa me la porterò sempre dietro. Ora però abbiamo un allenatore forte che deve esser lasciato lavorare”.

Per Yildiz sarà una partita speciale: “Siamo tutti pronti a giocare questa partita. È il contesto che ti obbliga a essere a questo livello. Openda? Probabilmente avrà altre chance per dimostrare chi è, come e quando lo vedremo. Queste partite possono essere una svolta per tutti, però poi bisogna pensarla nelle scelte e nelle sostituzioni. Bisogna fare dei ragionamenti, il più corretti possibile. Thuram recupera? Vedremo domani, abbiamo avuto poco tempo”.
McKennie: “Vogliamo vincere”
Insieme a Luciano Spalletti, è intervenuto anche Weston McKennie: “Siamo la Juventus, vogliamo sempre vincere. Sarà una partita importante per la stagione. Ruolo? Sono disponibile a giocare dove vuole il mister, anche in porta. Basta che aiuti la squadra. Rinnovo? È una cosa che rimane tra me, il mio agente e la Juventus. Io mi concentro sul campo, a questo non ci penso. Ho giocato qui tanti anni fa, conosco l’atmosfera e i tifosi. Abbiamo Kenan dalla nostra parte, speriamo non lo fischino troppo. Dei giocatori del Galatasaray c’è Yilmaz che potrebbe crearci qualche problema, ma sono una squadra forte”.