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Tra conferme e gol pesanti, la Juve Stabia corre nel segno di Kevin Piscopo

L’attaccante è stato uno dei grandi protagonisti in occasione della vittoria interna con la Carrarese. 

Sorpresa? Mica tanto. La Juve Stabia è ormai una delle certezze dell’attuale campionato di Serie B, e l’ultima vittoria contro la Carrarese fa da cornice all’ennesima grande prestazione della squadra campana. Tre punti arrivati anche grazie a una grande conferma: Kevin Piscopo.

L’attaccante classe 1998 è stato uno dei protagonisti nella promozione dalla Serie C alla Serie B della squadra di Pagliuca. Gol e tanta grinta, per un ragazzo che lentamente ha iniziato a disegnare orizzonti sempre più ambiziosi. Accompagnato da tanta semplicità, in campo e fuori.

Ma le vittorie, singole e di squadra, non arrivano mai per caso. Kevin, così come tutti gli altri ragazzi della ‘matricola terribile’, hanno saputo costruire un gruppo forte e unito sin dal primo giorno di lavoro, non badando alle possibili difficoltà previste per raggiungere la meta.

E allora arriva la partita perfetta, che forse fa da ponte a un prima e un dopo. La conferma dopo tanti sacrifici, prima il gol e poi l’assist, numeri simbolo di una stagione d’autore. Due reti e quattro assist complessivi, e quel ragazzo venuto da Vercelli continua a sognare a occhi aperti.

Tupac, Ronaldinho, e la Juve Stabia: alla scoperta di Kevin Piscopo

Fondamentale. Basterebbe forse questo aggettivo per descrivere il campionato condotto fin qui da Piscopo. Duttilità e fiducia, come testimonia il rinnovo fino al 2026 arrivato nemmeno un mese fa con la sua Juve Stabia. ‘Kevin…sa come festeggiare’. Forse la ‘California Love’ di Tupac non suonava proprio così, ma potrebbe ben rappresentare la magia vissuta dal classe 1998 durante l’ultimo anno e mezzo. E il paragone musicale non è assolutamente una scelta casuale, perché nella vita dell’attaccante gialloblu c’è il rap, Tupac appunto, e il reaggeton.

Dall’ascolto di Lil’ Zane, fino alle lunghe passeggiate al mare -e Castellammare si presta anche a questo- con il suo cagnolino Tony. In mezzo l’amore eterno per il pallone, nato guardando i colpi di un brasiliano speciale: Ronaldinho. Tra idoli e musica, intanto, i pensieri continuano a scorrere veloce, mentre lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno. Passo dopo passo, in attesa di scrivere nuove pagine di storia.

 

Kevin Piscopo in azione con la maglia della Juve Stabia / Credit: SS Juve Stabia
Kevin Piscopo in azione con la maglia della Juve Stabia / Credit: SS Juve Stabia

Lasciatemi cantare

Lasciatemi cantare, perché ne sono fiero. Lasciatemi cantare, son di Castellammare. Uno stabiese vero”. Dalle parti del “Menti” è ormai diventato un vero e proprio inno, prima e dopo le gare. Lo conosce bene Kevin Piscopo, che insieme alla sua Juve Stabia lo avrà sicuramente intonato più di una volta. Nato quasi per gioco, con il passare del tempo si è poi trasformato in uno dei tanti segni di riconoscimento degli uomini di Guido Pagliuca.

L’unione, tra un gruppo di calciatori e il suo popolo, il vero segreto di una squadra che -nonostante i pronostici iniziali- è riuscita a ritagliarsi uno spazio tra le ‘grandi’. E pensare che quel ragazzo, solo qualche anno fa, era il più giovane di tutta la Lega Pro in rapporto a gol fatti e minuti giocati, lui che pur di realizzare i suoi sogni si è anche ritrovato nell’insolita posizione di ‘mediano’ in un provino con il Genoa. Il presente parla invece di una zona playoff sempre più solida, e quel ragazzo cresciuto a suon di sudore e sacrifici ha iniziato a intravedere la sua consacrazione definitiva. Gol e sorrisi: il magico percorso di Kevin Piscopo.