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Data: 19/03/2024 -

Yamal: "Guardavo gli Europei al centro commerciale, ora sogno di giocarli"

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Le parole di Lamine Yamal in un'intervista a Marca
Le parole di Lamine Yamal in un'intervista a Marca

Dal ritiro della nazionale spagnola, Lamine Yamal ha rilasciato una luna intervista a Marca. Il baby fenomeno del Barcellona si è raccontato tra sogni e vita privata. "Essere qui è un sogno per me. - dice il classe 2007 - Andare sempre con la Nazionale maggiore è qualcosa che non avrei mai immaginato potesse arrivare così presto. Sono felice e mi sento un privilegiato. Cerco sempre di godermi tutto quello che mi succede".

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Yamal: "Gli Europei? Prima li guardavo al centro commerciale"

Per Lamine Yamal l'ascesa nell'elìte del calcio europeo è stata molto rapida: "Solo un anno fa ero qui giocando tra Under 15 e Under 16. Ora sono con i grandi. Ma cerco di non pensarci troppo perché alla fine, quando ci pensi, quando ti preoccupi di più delle cose, arrivano i problemi. Queste sono cose che non dovresti avere in testa". L'attaccante del Barcellona potrebbe far parte della lista dei convocati di De La Fuente per i prossimi Europei: "Se solo ci penso, uff... Negli ultimi Europei avevo 13 anni, guardavo le partite al centro commerciale con gli amici". 

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Tra il sogno di fare il calciatore e la normalità di fare le cose come un ragazzo qualunque, come studiare: "Ho lezione alla Masìa dopo gli allenamenti. Sono bravo, ma credo di essere meglio come calciatore. In ritiro ora ho portato l'iPad per restare in pari".

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Yamal: "Mi imbarazzo quando la gente per strada mi riconosce"

Lamine Yamal continua l'intervista raccontando un po' della sua vita privata, tra gli amici di sempre e la fama da dover gestire: "Nel mio quartiere mi siedo ancora su una panchina con i miei amici. Con loro posso vivere una vita normale. Quando la gente mi riconosce per strada provo un po' di vergogna. Ci sono delle volte in cui cammino con mia madre e mia fratello e la gente comincia a radunarsi, lì comincio a sentire un po' di caldo...". Timidezza, ma con la palla al piede è un'altra cosa: "In quei momenti voglio solo divertirmi, non sento la pressione". Tra nazionale e Barcellona, gli obiettivi sono chiari: "Nella Liga cerchiamo di restare attaccati al Real Madrid, se sbaglieranno saremo lì a togliergli più punti possibili. Europeo? Abbiamo una squadra pronta per vincere".



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