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Data: 18/02/2019 -

Palermo, Foschi: "Gli inglesi hanno fatto solo danni, adesso due cordate serie interessate"

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Palermo, dopo aver scongiurato la penalizzazione arrivano le parole in conferenza stampa del presidente Rino Foschi
Palermo, dopo aver scongiurato la penalizzazione arrivano le parole in conferenza stampa del presidente Rino Foschi

Per il Palermo da oggi inizia quasi un nuovo capitolo. Scongiurata l'ipotesi di penalizzazione grazie all'intervento della famiglia Mirri, il club rosanero adesso ha un mese di tempo per cercare una nuova proprietà che possa garantire un futuro roseo. Il compito è nelle mani di Rino Foschi, l'autentico "salvatore" del Palermo che in questi giorni è riuscito a togliere la società dalle mani della vecchia proprietà inglese a cui non le manda a dire: "Per due mesi hanno fatto solo danni - esordisce in conferenza stampa - Io sono stato licenziato e assunto, so quello che ho subito e so che non sono persone serie. Non ho mai creduto in loro, ho sempre lottato, ma più di così non potevo fare. Ho capito che erano inaffidabili al primo giorno, mi hanno chiesto dei rimborsi spese pari ad un milione di euro".

Un passato che ha avuto strascichi non solo sul presente societario, ma anche per quanto riguarda il campo visto che Foschi si è ritrovato con le mani legate nel mese di gennaio: "Avevo preso Lovric a parametro zero, stavo prendendo un difensore del Rende poi andato al Parma (Minelli) e stavo dando via un giocatore - racconta - Mi hanno chiamato per sapere cosa stessi facendo a Milano, mi hanno detto che non dovevo prendere nessuno".

Il capitolo inglese, però, è ormai chiuso e Foschi ha il chiaro obiettivo di dare consegnare il Palermo nelle mani di una cordata affidabile e questa potrebbe essere rappresentata da chi sta dietro alla famiglia Mirri: "Loro hanno la prelazione per il gruppo che sta nascendo ma non si può dire chi lavora per loro. Mirri ha preso la pubblicità, ha fatto un contratto da tifoso e sta lavorando per questo gruppo di due cordate. Mi ha fatto questa cortesia comprando parte della pubblicità per quattro anni. Ora ha la prelazione di 20 giorni per questo gruppo che sarà il futuro del Palermo. È roba seria, molto seria".

Il gruppo italiano vicino alla famiglia Mirri potrebbe veder coinvolto anche il presidente del Genoa Enrico Preziosi, un nome che esce fuori anche in conferenza stampa: "Preziosi mi stima e sa i nostri problemi e stima molto Palermo, ne è innamorato. Il suo nome è venuto fuori perché ho viaggiato con lui per tre giorni, ma può essere quello che ha acceso il cerino". Dall'altro lato, però, ci sono anche gli americani di York Capital che non mollano la presa: "Con York non si fa tutto in tre giorni, c'è ed è molto interessato. Stanno ancora lavorando, so cosa vogliono fare ed è ancora in corsa".

Ecco quindi che Foschi è a lavoro ed i prossimi 30 giorni saranno decisivi: "C'è tanto da fare e non abbiamo ancora risolto niente, marzo è vicino. Per andare bene serve una società con una prospettiva importante e con degli interessi, perché chi viene lo fa perché c'è tanto da fare: stadio, centro sportivo e tante cose che fanno gola a gente seria".

Giovanni Mazzola



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