Galatasaray, Zaniolo: "A Roma tante promesse non mantenute. Nazionale?...
Close menu
Chiudi
Logo gdm
Logo gdm
logo
Ciao! Disabilita l'adblock per poter navigare correttamente e seguire tutte le novità di Gianluca Di Marzio
logo
Chiudi

Data: 26/03/2023 -

Galatasaray, Zaniolo: "A Roma tante promesse non mantenute. Nazionale? Voglio tornare"

profile picture
profile picture
Nazionale, Roma e futuro: le parole di Zaniolo
Nazionale, Roma e futuro: le parole di Zaniolo

Nicolò Zaniolo ha rilasciato una lunga intervista alle pagine della Gazzetta dello Sport. Il calciatore del Galatasaray ha parlato della Nazionale, della Roma e del futuro. Di seguito alcune delle sue dichiarazioni. 

zaniolo-galatasaray-getty-gpo-min.jpg

"Nazionale? Voglio esserci alle Final four"

 

Il classe 1999 è appena arrivato in Turchia ma un ritorno in Italia non è da escludere: "Il futuro non lo conosce nessuno. È ovvio che non posso garantire che resterò in Turchia cinque anni, ma finché sarò qui darò sempre il massimo. Perplessità nel venire qui? No, avevo bisogno di rimettermi in gioco. Così ho parlato con Sergio Oliveira, che era con me alla Roma, e mi ha detto che l’ambiente è bello e il campionato competitivo. Poi ho chiamato il c.t. Mancini e anche lui mi ha consigliato di andare, dicendo che sarei stato bene. E aveva ragione"

zaniolo-italia-nazionale-image.jpg

 

Parlando di Nazionale, l'obiettivo è quello di tornare presto nel giro dei convocati: "Sono stato fermo per tre mesi e ho bisogno di lavorare. Ho parlato con Salsano, il vice del c.t., che mi ha detto di stare tranquillo, che sono seguito e quando starò bene le cose verranno automaticamente. Io alle finali di Nations League vorrei esserci. Alla Nazionale tengo tanto, non c’è niente di più bello che rappresentare l’Italia". 

"Sull'addio alla Roma..."

zaniolo-roma-getty-1.jpg

 

Zaniolo, infine, è tornato sull'addio ai giallorossi: "Potrei parlare ore di promesse non mantenute. Mi dicevano che ero una punta di diamante, invece sono sempre stato considerato solo una plusvalenza. Per due anni mi è stato detto che il nuovo contratto era pronto. I tifosi mi hanno etichettato come traditore? In realtà non c’erano solo Bournemouth e Galatasaray, ma per non avere accettato gli inglesi sono stato messo fuori e i tifosi se la sono presa con me. È una cosa che mi è dispiaciuta tantissimo. Roma mi ha dato tutto, grazie alla Roma ho vinto e ho esordito in Nazionale, mio figlio è nato lì. Essere definito in quel modo è stata una brutta batosta. Sono rimasto deluso da quasi tutti i miei ex compagni. Non faccio nomi, ma dicevano che eravamo come fratelli e poi non mi hanno neppure salutato".

LEGGI L'INTERVISTA COMPLETA SULL'EDIZIONE ODIERNA DE LA GAZZETTA DELLO SPORT

Tags:



Newsletter

Collegati alla nostra newsletter per ricevere sempre tutte le ultime novità!