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Testa, pazienza e scarpe rosa: tris dal nulla, così Zigoni si riprende il Venezia

| News calcio | Autore: Francesco Gottardi

Guardate lo storico delle sue partite: non convocato, panchina, panchina, panchina, non convocato, tripletta. L'uomo della provvidenza del Venezia si chiama Gianmarco Zigoni, non giocava una partita dallo scorso 6 ottobre e a gennaio era sul punto di lasciare il club di Tacopina. Teatro dell'assurdo, oggi a Carpi. Ma a differenza di Godot, l'attaccante arriva -eccome- e riscrive la storia di questa Serie B.

Il 2-0 di Coulibaly al 48' sapeva di sentenza. "Dai Venezia retrocedi insieme a noi", canta la curva biancorossa. Cosmi non ci sta e prova il tutto per tutto. "Tu!", dice al suo numero 9. Dentro senza nemmeno scaldarsi. Zigo accorcia le distanze in lob al 64', via il primo sassolino dalla scarpa.

zigoni venezia GDM

"Fino a fine novembre stavo bene, ma Zenga all'epoca fece altre scelte. Poi mi ha fermato questo infortunio al tendine sempre più intenso. Io però ho continuato a lavorare, aspettando il mio momento", racconta il match winner nel post partita.

In mezzo, c'è il gran finale. Di una storia brutta e faticosa. La stagione del Venezia, numeri alla mano: peggior attacco della Serie B, una sola vittoria in trasferta, mai a segno per più di due volte in una partita. Il tempo passa e serve un miracolo. Alias, la testa di Zigo. Specialità della casa, con cui il figlio d'arte classe '91 si è fatto avanti dalle giovanili del Milan fino alla Spal della promozione in Serie A.

venezia esult gol GDM

L'apice, prima di un lento declino. L'anno scorso con Inzaghi è andata così così (43 presenze e 6 gol), questa stagione sembrava ormai un compito in bianco. Poi due stacchi più in alto di tutti, tra 88' e 92'. I tifosi arancioneroverdi sugli spalti stentano a crederci: "Sembra Ajax-Tottenham!". Come in un gioco ad incastro, nel frattempo cadono Salernitana e Foggia. Il Venezia scaccia l'incubo e si aggrappa al suo bomber ritrovato dalle scarpe rosa.

"Non si possono vedere, per quello non l'ho fatto entrare prima", scherza Cosmi a fine gara. "Colpa dell'infortunio", gli risponde Zigoni. "Avevo bisogno di una scarpa un po' più larga: ho provato queste, un vecchio paio già usato, e mi sono trovato bene. E dopo quello che è successo oggi, chi le molla più...". Il fascino dell'usato sicuro, come Gianmarco: per un giorno, il Venezia si tinge di rosa.

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