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Allo stadio in bici, in gol contro il Real: Ander Barrenetxea, il gioiello della Real Sociedad

| Storie | Autore: Simone Gamberini

Nel periodo d'oro della Real Sociedad a brillare è il più piccolo di tutti: non un caso in una squadra basata su un'impronta giovanile e che ha diversi Under 23 nella formazione titolare, tra cui Oyarzabal, la stella della squadra. In queste ultime settimane la scena se l'è presa Ander Barrenetxea, quattro anni più giovane del '97 con la 10 sulle spalle. Ancora minorenne, piccolo fisicamente ma di grandissima personalità e in grado far parlare di sé, in campo e fuori. 

I primi riflettori se li era guadagnati lo scorso autunno, quando divenne il primo giocatore nato nel nuovo secolo a debuttare in Liga, ancor prima di Bryan Gil che gli ha però soffiato il record di primo marcatore. Poi due settimane fa è arrivata l'occasione per diventare anche virale sul web: dopo esser stato il migliore in campo nella sfida contro il Getafe, era stato fotografato mentre lasciava lo stadio con una bicicletta noleggiata, dato che la sua minore età non gli consente di avere la patente. Dal bike sharing ai libri: momenti tipici di un ragazzo della sua età, che in settimana studia per diplomarsi quest'anno (in Spagna la scuola superiore dura quattro anni e non cinque come in Italia) ma nel weekend veste la maglia della Real Sociedad e fa sognare il pubblico di Anoeta, tanto da meritarsi già un rinnovo fino al 2025 con clausola a 60 milioni di euro.

E visto che Barrenetxea è uno che sa già come far parlare di sé, ha scelto anche perfettamente il giorno in cui segnare il primo gol: poco importa se arrivato dopo in ordine temporale rispetto a quello di Bryan Gil, perché una rete al Real Madrid difficilmente si dimentica. Gol tra l'altro anche molto importante che tiene in vita la Real Sociedad nella corsa a un posto in Europa League, dove duella con l'Espanyol (avversario dell'ultima giornata) e con gli storici nemici dell'Athletic Bilbao. Vada come vada la corsa al settimo posto, nulla può superare l'emozione di segnare il primo gol in carriera al Real Madrid, squadra battuta sia all'andata che al ritorno dalla Real in questa stagione del rilancio.

Sei punti su sei: all'andata ci furono polemiche per delle scelte arbitrali, adesso invece arrivano solamente complimenti per il ragazzino del 2001 che viene paragonato a Payet e soprattutto a Vicente, destinato da oggi più che mai a diventare un idolo di Anoeta.

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