Inter, Kolarov: “Con Chivu abbiamo solo aggiunto alcune cose, senza stravolgimenti”

Aleksandar Kolarov, vice allenatore dell’Inter, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro il Bologna a San Siro
L’Inter vince la quinta partita consecutiva in Serie A e risponde a Milan e Napoli, tornando in testa alla classifica.
I nerazzurri hanno sconfitto 3-1 il Bologna grazie alle reti di Zielinski, Lautaro Martinez e Marcus Thuram. Per i rossoblù a segno Santiago Castro.
Al termine del match, il vice allenatore dell’Inter Aleksandar Kolarov si è recato in zona mista per commentare la prestazione della squadra di Chivu, assente per “Problemi con la voce”: “Come a Riyadh, abbiamo creato tanto e concretizzato poco nel primo tempo. La squadra però ha giocato molto bene sin dal primo minuto”.
“Lautaro è sempre il nostro leader, gli vanno fatti i complimenti. Lui è così anche in allenamento, sempre al 100%. Oggi volevamo creare un quadrato a centrocampo, isolando Marcus per lasciarlo in 1vs1 con il difensore”, ha poi proseguito.
Le parole del vice di Chivu
Su Chivu ha poi aggiunto: “Non posso dirti quale sia il suo merito più grande da quando siede sulla panchina dell’Inter. Non volevamo stravolgere nulla, ma aggiungere alcune cose. La squadra l’anno scorso è andata molto vicino a vincere diversi trofei, poi non ci è riuscita. Noi abbiamo toccato alcuni punti umani, e la squadra credo stia prendendo una piega importante. Siamo primi in classifica e vogliamo rimanerci, ma c’è ancora tanto da fare”.
Kolarov ha infine concluso così: “Chivu sembra uno calmo, e credo urli persino più di Inzaghi. Poi non ero così vicino a Simone quando giocavo, ma credo urli di più Chivu”.