Como, Fabregas: “Chiedo scusa per il mio atteggiamento ma Allegri non deve esagerare”

Dopo il pareggio contro il Milan, l’allenatore del Como Cesc Fabregas ha analizzato la prestazione dei biancoblù: le sue parole
La sfida tra Milan e Como termina in parità. A San Siro finisce 1-1 grazie alle reti di Nico Paz e Leao.
Nel post partita, Fabregas ha cominciato scusandosi per l’episodio che ha riguardato Saelemaekers e che ha portato all’espulsione di Allegri: “Chiedo scusa perché ho fatto un’azione non bella (ha spinto Saelemaekers ndr). Come diceva Chivu, le mani bisogna tenerle a casa. Spero di non farlo mai più”. In conferenza stampa ha poi aggiunto: “Ho chiesto scusa ad Allegri e lo faccio nuovamente, ma il suo commento è esagerato. Pur avendo sbagliato è stata una toccatina. Mi sono scusato anche con Maignan e con Modric, spero non succeda più nella mia carriera”.
L’allenatore del Como ha proseguito dicendo: “Abbiamo fatto una partita da squadra matura. Il gruppo è giovane ma abbiamo fatto una partita di personalità“.
Fabregas ha aggiunto: “Sono molto orgoglioso perché abbiamo fatto una prestazione importante, da ribadire sabato contro la Juventus. Tra 64 ore avremo un’altra partita importante e dobbiamo essere concentrati. Era importante fare una prestazione del genere soprattutto dopo la sconfitta contro la Fiorentina“.
Le parole di Fabregas
Fabregas ha proseguito parlando del gol subito: “Non era un uno contro uno con il portiere, Butez non ha fatto una buona scelta. Abbiamo perso una palla stupida, sapevamo che in questo stadio e contro questa squadra lo paghi. Ci sta che ti facciano male, è l’unica giocata che abbiamo concesso“. L’allenatore ha aggiunto: “Ti fa capire anche il livello dell’avversario, una palla, un gol. Dobbiamo capirlo così un giorno verremo qua a fare la partita perfetta“.
Sull’abbraccio a Modric ha detto: “È un piacere vederlo giocare. Abbiamo provato ad aggredirlo, pressarlo ma a 41 anni non gli fai niente. È un fenomeno, dobbiamo ringraziarlo di essere in Serie A“. E ancora un commento sul match contro la Juve: “Non voglio parlare di questo. Siamo reduci da due mesi duri, abbiamo giocato con 17 giocatori e un solo attaccante. Dobbiamo rotare, avere gente fresca. Non dico nulla fino all’ultimo sulla formazione, devono essere tutti concentrati“.