Como-Bologna, gol, rosso e un rigore tolto: cos’è successo

Un gol, un rosso e un rigore tolto: ecco cosa è successo nel secondo tempo di Como-Bologna
In pochi minuti succede di tutto in Como-Bologna e il protagonista è sempre Nicolò Cambiaghi.
Al 49′ l’esterno italiano ha segnato il gol del vantaggio, superando Butez. Un duello che già si era presentato subito in avvio con il portiere che con una grande parata aveva neutralizzato il tiro ravvicinato dell’italiano. Un tempo dopo, la sfida si è ripetuta, trovando questa volta il numero 1 incerto, non riuscendo a evitare la rete avversaria.
Passano 10 minuti e arriva un’altra svolta. Il numero 28 commette un fallo su Van de Brempt. Il terzino del Como, una volta rialzato, provoca Cambiaghi che reagisce con un colpo al volto del belga.
A seguito di revisione, il direttore di gara ammonisce il difensore ed espelle l’autore del vantaggio rossoblù. Croce e delizia. Prima la gioia di un gol, poi l’ingenuità che lascia la sua squadra in 10 uomini.

Il rigore revocato e il palo di Nico Paz
Ma non è finita qui. Passano 5′ e la partita sembra subire un altro stravolgimento. Contatto tra Douvikas e Vitik, Abisso sceglie di assegnare il calcio di rigore. Dopo pochi secondi cambia tutto, una volta ancora. L’arbitro è richiamato al VAR: la trattenuta del centrale del Bologna è troppo lieve e non sufficiente per essere punibile. Niente calcio di rigore e risultato che resta sullo 0-0.
Nuova azione, nuovo brivido per il Bologna. Questa volta è Nico Paz a far paura agli uomini di Italiano. Il suo mancino colpisce il palo interno e percorre tutta la linea di porta. Secondi di silenzio per il pubblico allo stadio. L’urlo di gioia strozzato in gola da una parte, un sospiro di sollievo dall’altra. La palla resta in campo e gli ospiti mantengono il vantaggio. Dopo un bel primo tempo, il secondo è stato in grado di regalare ancor più emozioni.