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Atalanta, Palladino: “Essere in 3 competizioni è un orgoglio. Bello ma stancante”

Raffaele Palladino (Credits: Alessio Privato)

Le parole di Raffaele Palladino dopo il pareggio dell’Atalanta nella sfida di andata della semifinale di Coppa Italia contro la Lazio

La partita è aperta, è 50-50. Noi ci teniamo ad arrivare in finale con i nostri tifosi davanti. Prendiamoci l’ottima prestazione di stasera. Per noi è un grande orgoglio essendo in 3 competizioni, bello ma stancante. Dobbiamo subito riprendere le energie per la sfida di campionato contro l’Udinese“, ha esordito così Raffaele Palladino nell’intervista rilasciata a Sport Mediaset.

La sfida di andata della semifinale di Coppa Italia finisce sul 2-2 e succede di tutto. Dalla rete annullata a Krstovic per il fuorigioco di Zappacosta che aveva fornito il cross, fino alle quattro reti segnate nella seconda frazione di gioco.

A ogni gol dei padroni di casa hanno risposto gli ospiti riportando il risultato sul pareggio proprio al 89′ con Musah.

Abbiamo fatto una buona partita, è stata una partita equilibrata e piacevole. Quando affronti le squadre di Sarri ti mettono in difficoltà in qualsiasi momento” ha dichiarato Palladino in merito alla gara appena disputata.

Atalanta, le parole di Palladino

L’allenatore nerazzurro ha poi spiegato: “Noi abbiamo avuto diverse occasioni per sbloccarla, forse dovevamo essere più incisivi e cattivi negli ultimi metri. Nel secondo tempo siamo andati sotto due volte, ma la squadra è stata brava a riprendere il risultato. Questo è un pareggio giusto e meritato da parte nostra. Oggi abbiamo fatto il primo tempo ma manca il secondo tempo in casa nostra“.

E poi il focus si è spostato su alcuni singoli: “Musah nella prima parte da quando sono arrivato ha giocato meno. Adesso sta avendo più spazio anche con Ederson fuori. Abbiamo diversi giocatori importanti fuori e ho bisogno di tutti i calciatori che ho a disposizione. Complimenti a Musah oggi ma anche a tutti i subentrati. Samardžić fa bene fino ai 70-75 metri poi negli ultimi metri può alzare il livello di tiro, qualità e gol e mi aspetto da lui questo miglioramento che ha nelle sue corde“.