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Pisa, scattato l’obbligo di riscatto per Loyola

Il club nerazzurro verserà all’Independiente 5,5 milioni di euro per il cartellino di Loyola

Felipe Loyola è ufficialmente un giocatore del Pisa. Grazie alla presenza contro la Juventus all’Allianz Stadium è scattato per la società nerazzurra l’obbligo di riscatto del cartellino del centrocampista cileno.

Il Pisa verserà nelle casse dell’Independiente 5,5 milioni di euro, che si vanno ad aggiungere ai 1,3 milioni di euro per il prestito oneroso e i 200mila euro di bonus.

L’obbligo di riscatto del cartellino era stato previsto nell’accordo raggiunto a gennaio tra le due società al momento in cui Loyola avrebbe disputato la sua quinta partita con la maglia del Pisa. Questo momento è arrivato contro la Juventus, che si va ad aggiungere all’ingresso con il Sassuolo, in quella che è stata l’ultima partita dell’era Gilardino, le gare da titolare contro il Verona, il Milan (in cui ha segnato) e la Fiorentina. Contro il Bologna non è sceso in campo in seguito a un problema alla caviglia.

Oscar Hiljemark, allenatore Pisa – Credits: Mirko Barbieri

Loyola, il fulcro del centrocampo di Hiljemark

Felipe Loyola è da subito divenuto una pedina centrale nel Pisa di Hiljemark. L’allenatore svedese ha schierato il cileno nel cuore della sua mediana sia nel 3-4-2-1, al fianco di Aebischer, che nel 3-5-2 come mezzala.

Il gol segnato dal cileno contro il Milan, sfruttando l’assist di Stojilkovic e il movimento di Moreo, rappresenta al momento l’unico gol del Pisa dopo il cambio in panchina.

Nella conferenza stampa di presentazione Loyola ha esplicitato le sue caratteristiche: “Sono competitivo e passionale. Faccio tutto al 100%, dando tutto in campo. Devo aiutare la squadra con la passione ma soprattutto con gol e assist, che sono parte del mio gioco. Mi sto ambientando allo stile di gioco”.