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Napoli, Conte: “La nostra forza è non aver mai cercato alibi”

Antonio Conte (IMAGO)
Antonio Conte (IMAGO)

Il Napoli vince ancora e ritrova Anguissa e De Bruyne: di seguito le parole di Antonio Conte dopo il successo contro il Torino

Anche se non ci sono giocatori importanti – come con Lobotka oggi – non perdiamo mai il modo di essere e la nostra mentalità“: così Antonio Conte ha commentato a DAZN il secondo successo di fila in campionato del suo Napoli.

Nella serata in cui gli azzurri battono 2-1 il Torino, l’allenatore festeggia anche i ritorni in campo di Anguissa e De Bruyne: “Sembra che non se ne siano mai andati, anche se sappiamo che non è così. Ci siamo trovati senza di loro e tanti altri giocatori, ma la forza di questa squadra è che non abbiamo mai cercato l’alibi, e facendo questo abbiamo vinto la Supercoppa, e non era per niente scontato“.

Discorso diverso invece per Vergara, uscito proprio per lasciare il posto al camerunese a causa di un infortunio alla pianta del piede. Su di lui, Conte si è espresso così in conferenza stampa: “Ha sentito un fastidio sotto al piede. Sicuramente è una cosa nuova che si va ad aggiungere alla lunga casistica. Si deve fare un grande studio, una pubblicazione medica“.

Conte ha poi parlato di diversi singoli, come Elmas e Alisson Santos, protagonisti della serata con un gol ciascuno.

Napoli, Conte: “Elmas? Dovremmo fargli una statua”

L’allenatore è tornato sul recupero di De Bruyne, commentano anche le condizioni di McTominay: “Ora speriamo di recuperare quanto prima Scott, la prossima settimana potrebbe allenarsi con noi. È inevitabile che Lukaku e De Bruyne debbano trovare la miglior condizione, anche se Kevin è entrato con discrete condizioni. Ho visto in settimana che c’era grande disponibilità e vedevo che poteva giocare“.

Conte ha concluso parlando di Alisson Santos ed Elmas, elogiando in particolare la versatilità del macedone: “Alisson è un ragazzo che sta entrando nei meccanismi di gioco, ha grande velocità e quello che gli chiedo è di non essere timido e oggi non lo è stato, ma in altre partite sì. Mi arrabbio se fa la cosa semplice quando ha possibilità di saltare l’uomo. Con lo Sporting non aveva fatto una partita da titolare, lo ricordiamo, ma siamo contenti“.

Aspettiamo i progressi di Giovane, ma non ci dimentichiamo ‘Sant’Elmas’, dovremmo fargli una statua: se qualcuno gli spiega le cose le capisce, è duttile e gioca sia da centrocampista centrale sia da centrocampista, sta sorprendendo e se non sbaglio è la diciottesima partita da titolare, per fortuna lo abbiamo trovato“.