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Tonali: “Nazionale? Servirà la perfezione. Avevamo bisogno di uno come Gattuso”

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Sandro Tonali, giocatore Newcastle

Le parole di Sandro Tonali in un’intervista a Sky Sport: focus sull’Italia, Gattuso e il suo Newcastle in Premier League. 

Sandro Tonali si prepara a un mese di marzo che dirà tanto sul futuro. Innanzitutto per il centrocampista italiano c’è l’attenzione al Newcastle che in questa stagione di Premier League sta vivendo alti e bassi ma sembra essersi ripreso: “Diciamo che quest’anno abbiamo avuto un po’ di alti e bassi. Però a febbraio abbiamo iniziato a vincere fuori casa e più partite di fila. Poi con la Champions è cambiata l’aria. Sì, è andata molto meglio: credo che il passaggio del turno ci abbia dato ancora un po’ di fiducia”.

Queste le sue parole in un’intervista a Sky Sport, che hanno fatto poi spazio a un commento proprio sul mese che lo aspetta: “Sarà un mese impegnativo, tra Premier, FA Cup, Champions… Poi c’è qualcosa di leggermente importante a fine marzo che qui viviamo con un po’ di ansia (in riferimento alla Nazionale, ndr). Sarà una delle partite più importanti per noi, dobbiamo giocare in modo perfetto. C’è pressione, ma prendo l’aspetto positivo ed è il bello del calcio: dobbiamo arrivare a quel momento al 100% e giocare come sappiamo fare”.

La pressione sale e Tonali, in attesa di rivedere Gattuso in ritiro, racconta dell’incontro a cena: “Abbiamo fatto una cena a Londra, siamo stati bene perché era da novembre che non ci vedevamo: è sempre bello riunirsi in un momento al di fuori dal calcio. Ci siamo divertiti, abbiamo parlato di tante cose. È stato un momento diverso dal solito”.

Proprio sull’attuale CT dell’Italia, Tonali aggiunge: “Credo sia stata la persona capace di trasmettermi tanto anche quando non lo conoscevo. Quando giocava, per esempio, prendevo da lui quello che mi piaceva. Averlo conosciuto mi ha premesso di entrare in contatto con una persona vera, che se ha bisogno di dirti qualcosa ci mette mezzo secondo. E questo ci fa molto bene: abbiamo bisogno di gente che ci dica le cose in faccia e che ci tiri una mazzata sui denti quando le cose non vanno”. Di seguito le dichiarazioni complete.

L'abbraccio tra Tonali ed Eddie Howe (IMAGO)
L’abbraccio tra Tonali ed Eddie Howe (IMAGO)

Newcastle, le parole di Tonali

In Inghilterra, rispetto all’Italia, si vive meno la vita di squadra. Questo quanto raccontato da Calafiori e commentato così da Tonali: “Dopo un po’ di tempo ti abitui, perché capisci che qui funziona così. Con il Newcastle abbiamo avuto anche un’altra occasione: è stato dopo la Carabao, ma avevamo vinto il trofeo ed era tutto diverso. Senza eventi eccezionali, è normale condividere poco assieme il tempo libero”.

Infine, sul fatto che è diventato padre conclude:“Il primo mese è stato molto difficile, perché è tutto diverso: non si dorme mai la notte, per esempio. Con mia moglie, abbiamo concordato di dormire in stanze preparate la sera prima della partita: siccome giochiamo tanto, per tre volte a settimana mi ritrovo da solo. Ma siamo molto felici: ogni volta che vediamo nostro figlio, proviamo un numero enorme di emozioni. È un aspetto bellissimo“.