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Napoli, McTominay: “Conte mi ha cambiato. Potrei vedermi qui per molto tempo”

Scott McTominay, centrocampista del Napoli (IMAGO)
Scott McTominay, centrocampista del Napoli (IMAGO)

Le parole di Scott McTominay ai microfoni del Corriere dello Sport

Gradita conferma. Scott McTominay è sicuramente tra le note positive della stagione del Napoli, dopo essere stato protagonista assoluto della stagione del quarto Scudetto. Lo scozzese si è raccontato in una lunga intervista al Corriere dello Sport, in cui l’ex Manchester United ha esordito parlando del legame con il popolo azzurro: “Ammiro i tifosi e più in generale i napoletani. La loro attitudine è molto simile a quella di casa mia, quindi riesco a relazionarmi facilmente con loro. Amo questo luogo“.

E il futuro del classe ’96 può continuare a parlare napoletano: “Il mio agente non ha comunicato con nessuno riguardo al mio futuro. Parla solo con me e con il club. Non ha detto nulla ai giornali. Io sono estremamente
felice qui e, per quanto mi riguarda, sono un giocatore del Napoli, è tutto quello a cui penso. Il futuro è molto importante e potrei vedermi nel Napoli per molto tempo“.

Sul suo approccio in Italia, invece, lo scozzese ha dichiarato: “Le difficoltà sono state davvero minime. La mia famiglia è felice, io sono felice. È un momento fantastico, vivo qualcosa di diverso da un anno e mezzo a questa parte. Finché tutti nella mia vita sono felici, lo sono anche io“.

Una stagione inevitabilmente condizionata dai tanti infortuni per la squadra di Antonio Conte: “In momenti di difficoltà e con tanti infortuni è difficile per l’allenatore e lo staff trovare il giusto equilibrio e il modo migliore di giocare. Abbiamo avuto sfortuna, non è una scusa, è solo una spiegazione seria e va accettata“.

Napoli, Antonio Conte (imago)

McTominay: “Gioco domenica? Non so ancora”

In vista di Atalanta-Napoli, Scott McTominay può tornare a disposizione di Conte dopo l’infortunio: “Ho un problema al tendine che bisogna gestire, non è semplice. Sto dando il massimo per esserci domenica. Come giocatore è dura arrivare al centro sportivo e non poterti allenare con i compagni. Voglio disperatamente giocare, ma deve essere sicuro del mio stato“.

E sullo Scudetto, invece, lo scozzese ha dichiarato: “Dobbiamo continuare a lavorare normalmente, senza
parlare troppo del campionato. Prendiamo una partita alla volta e vedremo come finirà“.

“Simulazioni? Il calcio sta diventando troppo soft”

Scott McTominay è tornato sul tema delle simulazioni, criticando l’evoluzione del calcio in questo senso: “Io penso che il calcio stia diventando soft, morbido. Alcune decisioni sono molto, troppo tenere. Non ero abituato a questo tipo di sensazioni quando ero un ragazzino: ci insegnavano a contrastare onestamente e con forza. Ora il minimo tocco può portare a un cartellino giallo… Non tocca a me trarre le conclusioni, ma trovo che ci sia troppa attenzione, una sensibilità eccessiva“.

Su Conte, invece, il centrocampista scozzese ha dichiarato: “Ci alleniamo molto, lavoriamo duramente, questo spiega il successo dell’anno scorso, la vittoria del campionato e della Supercoppa. Il lavoro che fai a porte chiuse emerge nelle partite. Cambiano i volumi di lavoro, l’intensità, ma i giocatori rispettano le indicazioni e devono dare il massimo ogni giorno. Antonio è un grande allenatore, molto forte, appassionato, conosce benissimo il calcio. È diverso da chiunque altro io abbia avuto in passato… Il senso d’inceretezza che infonde: con lui devi dare il massimo o hai un problema“.