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Torino, Baroni: “Risultato importante, vogliamo creare la nostra identità”

Marco Baroni, allenatore del Torino (Imago)
Marco Baroni, allenatore del Torino (Imago)

L’allenatore del Torino Marco Baroni è intervenuto ai microfoni di Dazn al termine della sfida contro la Fiorentina

L’allenatore del Torino Marco Baroni ha commentato la prestazione dei suoi ai microfoni di Dazn al termine del pareggio contro la Fiorentina. La sfida del Franchi è terminata 2-2. Casadei ha sbloccato il match al minuto 26. La Fiorentina ha pareggiato e poi ribaltato il risultato con le reti di Solomon (51′) e Kean (57′). Al minuto 94 il Toro ha trovato la rete del pari con il gol di Maripan.

Baroni ha esordito commentando la prestazione di Tino Anjorin: “È un giocatore che ha grande qualità, mi è piaciuto com’è entrato“. Su Ilkhan invece: “Si vedeva, doveva creare degli adattamenti. Ora sta bene, sta pagando le partite ravvicinate visto che non era abituato, anche per l’infortunio“.

L’allenatore ha aggiunto: “Non abbiamo un problema, sono contento perché i nuovi arrivati hanno grandi motivazioni. Vogliamo costruire, avremo una settimana ora per preparare la prossima gara“.

Baroni si è complimentato con i subentrati: “Complimenti ai giocatori entrati. Il contributo con i 5 cambi è fondamentale, bisogna che entrino giocatori con voglia e che vadano forte“.

Le parole di Baroni

Marco Baroni ha proseguito dicendo: “Abbiamo fatto punti con una squadra importante. Vogliamo migliorare la classifica che non ci piace. Avremmo potuto trovare il secondo gol, voglio ricordare che arriviamo da un impegno infrasettimanale contro l’Inter“.

L’allenatore ha continuato così: “Oggi voglio fare i complimenti alla squadra, anche per il piglio con cui ha tenuto fino alla fine. Siamo contenti del risultato e della prestazione dei subentrati“.

Nikola Vlašić (IMAGO)
Nikola Vlašić (IMAGO)

“Vogliamo creare la nostra identità”

Baroni ha aggiunto: “Oggi avevamo a disposizione solo Anjorin a centrocampo, non avevo cambi. Vlasic era squalificato e per noi è insostituibile, quando non c’è lui tutti i giocatori devono dare qualcosa in più. Ci prendiamo questo risultato per la caparbietà con cui la squadra l’ha cercato“.

L’allenatore ha concluso così: “Abbiamo passato varie difficoltà. Non voglio elencarle perché non sono una persona che cerca alibi. Dobbiamo lavorare, in questo momento abbiamo passato il mercato, sono entrati ragazzi con grandi stimoli. Vogliamo costruire e serve impegno e dedizione. Il gruppo sta diventando sempre più squadra. Vogliamo creare una nostra identità“.