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Fiorentina, Vanoli: “Dobbiamo essere arrabbiati, non abbiamo capito come si affrontano queste partite”

Paolo Vanoli (IMAGO)
Paolo Vanoli (IMAGO)

Le parole dell’allenatore della Fiorentina dopo la sconfitta contro il Cagliari

Dopo quattro risultati utili consecutivi torna a perdere la Fiorentina, che in casa viene sconfitta per 2-1 da un ottimo Cagliari. Decisivi i gol di Kilicsoy e Palestra, vano il primo di Brescianini con la nuova maglia che ha solo accorciato le distanze.

Prima sconfitta nel 2026 per i viola, che non sono usciti dalle difficoltà e che si trovano ancora al terzultimo posto insieme al Lecce, in attesa della partita dei pugliesi contro la Lazio.

Prestazione che non ha soddisfatto Paolo Vanoli, che non si è nascosto nel post partita: “Dobbiamo essere incazzati, arrabbiati. Dobbiamo ancora capire come si affrontano queste partite. Non si possono prendere due gol così e buttare via una partita. Siamo stati lenti e abbiamo avuto paura nelle scelte“.

L’allenatore viola, ha proseguito così la sua intervista ai microfoni di DAZN: “Sono dispiaciuto, era una partita importante, ora dobbiamo tirarci su le maniche. Questa è una lezione che dobbiamo saper assorbire e capire“.

Fiorentina, Vanoli: “Una lezione dal punto di vista mentale”

Una sconfitta, quindi, da cui c’è comunque da imparare: “Io, da quando sono arrivato, ho sempre detto ai ragazzi che per uscire da questa situazione bisogna saper soffrire e non illudersi quando arrivano i risultati positivi. Questa dal punto di vista mentale è una lezione, perché gli scontri diretti contro le squadre che sono là sotto li abbiamo persi. C’è ancora strada da fare sotto questo punto di vista“.

Vanoli si è lamentato in particolare dei due gol subiti: “A volte l’abbiamo fatto bene, altre no, ma dobbiamo rimanere sempre in partita. Lo avevo detto anche nell’intervallo. Sul primo gol non possiamo perdere una palla così, anche se è stato bravo Palestra. Sul secondo c’è da avere più cattiveria. La partita poi l’abbiamo sempre fatta, lo dicono i numeri e le occasioni. In queste partite c’è da essere bravi a difendere oltre che avere il guizzo per trovare i dribbling. Ma bisogna partire evitando di prendere questi gol“.

L'allenatore della Fiorentina Vanoli (Imago)
L’allenatore della Fiorentina Vanoli (Imago)

Vanoli: “Abbiamo fatto un passo indietro”

La Fiorentina non è così riuscita a dedicare a Rocco Commisso la prima partita in casa dopo la sua scomparsa: “Volevamo a tutti i costi confermare quello che avevamo fatto a Bologna. Non ci siamo riusciti e abbiamo fatto un passo indietro. Sicuramente dobbiamo riattaccare subito la testa. Sono lezioni, era una partita importante ma ora abbiamo la Coppa Italia e poi penseremo a tornare sul campionato“.

Infine, Vanoli ha spiegato il cambio fatto all’intervallo, con l’ingresso di Fabbian per Mandragora: “Era una scelta tattica, perché mi serviva una mezzala che attaccasse di più la porta, cosa che non abbiamo fatto nel primo tempo. Kean? Moise ha sempre lo stesso problema alla caviglia, ha giocato infiltrato più di una volta e poi abbiamo optato per questo recupero. Ma ormai ci siamo“.