Juventus, Spalletti: “Sconfitta? Dobbiamo essere bravi a sfruttare qualche occasione in più”

Le parole dell’allenatore della Juventus, Luciano Spalletti, dopo la sconfitta per 1-0 contro il Cagliari
Dopo 8 risultati utili consecutivi la Juventus perde a Cagliari. Nonostante le numerose azioni create i bianconeri non riescono a concretizzare.
Spalletti ha commentato così ai microfoni di Sky Sport la prestazione della sua squadra: “Sconfitta? Il Cagliari ha meritato, ha lottato, si è chiuso bene ed è ripartito bene. Non siamo riusciti a essere più cattivi. Ci sono partite che vanno così, pensiamo alla successiva. I giocatori si sono lasciati trascinare dalla frenesia. Conceicao veniva a fare il mediano invece di stare alto, stessa cosa Zhegrova. Così Kelly e Kalulu salivano a fare la fascia ma loro sono difensori e devono fare i difensori”.
Spalletti ha aggiunto: “Abbiamo perso 2-3 palle inutili, ma il minimo indispensabile. Non ha senso piangere, sono tutti con la testa tra le mani. Abbiamo fatto ciò che la partita chiedeva, dobbiamo essere bravi a sfruttare qualche occasione in più. Loro sono stati un pochettino fortunato, sono episodi. Magari la prossima volta capiterà un episodio a favore nostro. Abbiamo un obbligo verso la professione che facciamo, dobbiamo prendere tutti i vantaggi perché ognuno può fare la differenza nel risultato”.
Infine ha concluso: “Yildiz è stato sfortunato in 2-3 episodi. Nella nostra partita ho visto alcuni episodi in cui ci è girata male, una palla leggermente lunga, un mezzo secondo di troppo per calciare. Viene difficile dire qualcosa ai giocatori, sono situazioni che capitano, si fanno i complimenti agli avversari. Hanno portato a casa una partita che probabilmente non hanno meritato ma sono stati arguti. Occupare le aree di rigore? Le altre partite chi c’era che mancava oggi? Nessuno. Una rondine non fa primavera e tante rondini non fanno estate. Il calcio è fatto di anticipazioni. Abbiamo dato una punizione che non si può dare. Quando si allunga le maglie da sempre fallo. C’è da migliorare il fatto che ci sono 10 persone che si buttano in terra. Non vogliono fare il tempo effettivo ma alimentano solo queste situazioni”.