Roma, Gasperini: “Non dobbiamo abbatterci dopo una partita del genere”

Le parole di Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, dopo il big match contro la Juventus, valido per la 27a giornata di Serie A
“Siamo ancora lì, è vero che potevamo andare a +7 sulla Juventus, ma una partita del genere non deve abbatterci”, ha esordito Gian Piero Gasperini dopo il pareggio per 3-3 contro la Juventus nel big match della 27esima giornata di Serie A contro la Juventus.
Al gol di Wesely nel primo tempo ha risposto Chico Conceiçao a inizio ripresa, poi Ndicka e Malen hanno portato i giallorossi sul 3-1. Nel finale Boga prima, e Gatti allo scadere, hanno portato i bianconeri a strappare un punto all’Olimpico.
Con questo risultato la Roma rimane quarta, a -2 dal Napoli e a -6 dal Milan, ma con 3 punti di vantaggio sul Como quinto.
Gasperini ha commentato così il pareggio a DAZN: “Non è stato solo l’ultimo minuto. Anche il primo gol è arrivato su una punizione molto lontana. Nel gol di Gatti siamo stati un po’ passivi. Vediamo il nostro campionato pieno di queste situazioni nei finali di partita, addirittura nel recupero. Hanno fatto tutte tanti punti nei minuti finali, e noi potevamo certamente fare meglio, ma siamo stati statici”.
Roma, le parole di Gasperini
Gasperini ha aggiunto: “Ci può anche stare di abbassarsi, soprattutto se hai un giocatore come Malen che sfrutta gli spazi. L’uscita di Cristante ci ha tolto fisicità sulle palle inattive. Sono stati dei gol simili, e nel primo dobbiamo anche dare meriti a Conceiçao, negli altri due siamo stati passivi, ma è l’unica cosa che dobbiamo rimproverarci”.
L’allenatore della Roma ha infine concluso commentando il fallo di El Aynaoui che ha portato al 3-3 di Gatti: “Se vai a vedere tutto, avremmo potuto evitare il fallo. Ma è normale, magari ce ne sono stati altri che non si sono trasformati in nulla, anche noi abbiamo fatto gol su calcio piazzato. In quei momenti dobbiamo avere un atteggiamento più vivo, e nei minuti finali non è una questione di stanchezza, perché lì voli, e le palle inattive erano l’unico modo in cui avrebbero potuto segnare”.
In conferenza stampa, in merito alla delusione dei suoi per il pareggio finale, ha scherzato: “Loro esultano come se avessero vinto e sono a -4 da noi, qui invece tutti depressi: animo!”.