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“La sensazione più bella di sempre”: Osula, eroe (per una notte) di Newcastle

William Osula dopo il gol contro il Manchester United

William Osula ribalta lo United e si prende la scena in casa Newcastle: velocità e tecnica al servizio di Howe 

Destinato a conquistare trofei con il Manchester United, è invece diventato colui che ne ha fermato l’ascesa. Dopo aver vinto una gara di abilità organizzata dai Red Devils nel 2014, il suo futuro sembrava già scritto. Il destino, però, ha scelto un’altra strada. William Osula ha firmato il gol del definitivo 2-1 per il Newcastle contro la squadra di Carrick. Un sogno trasformato in un incubo per lo United.

Un gol decisamente pesante. Quarta vittoria consecutiva in Premier League contro lo United davanti ai propri tifosi (non accadeva da 95 anni), e prima sconfitta per Carrick dal suo ritorno in panchina. Complice anche l’insuccesso del Brighton, i Magpies sono saliti in 12ª posizione a quota 39 punti, a -9 dal Chelsea quinto.

È stata la sensazione più bella di sempre. Ero felicissimo. Quando sono entrato ho solo pregato di segnare e che succedesse qualcosa, e grazie a Dio è andata così. Quel pallone in profondità ha messo un po’ alla prova la mia velocità, ma ci sono arrivato ed ero contento della mia conclusione” ha detto a BBC Match of the Day.

Le sue caratteristiche fisiche e tecniche lo hanno sicuramente aiutato nella fase di adattamento alla Premier League. Quello segnato contro lo United è il suo secondo gol in campionato in questa stagione – il primo contro il Liverpool -, a cui si aggiungono altre due reti in EFL Cup. Ma non solo. Osula ha inciso anche in Champions League, fornendo un assist nello 0-4 in casa dell’Union Saint-Gilloise. Un segnale di come sia riuscito a ritagliarsi spazio in un reparto offensivo decisamente affollato.

La fiducia di Howe

Uno che non ha mai smesso di credere nel talento di Osula è Eddie Howe. Dopo gli arrivi di Woltemade e Wissa, il destino del danese sembrava segnato. Ma la dedizione mostrata in allenamento ha convinto lo staff tecnico a trattenerlo. Una scelta che oggi appare tutt’altro che casuale. “Alla fine dell’allenamento ha provato quel movimento, rientrare e chiudere l’azione, almeno 10 volte, e voleva continuare a esercitarsi. Onore a lui. Ha regalato un momento incredibile ai tifosi. Anche per lui è un grande momento e se lo merita. Speriamo sia la svolta per lui“, ha rivelato l’allenatore inglese.

Dopo un infortunio alla caviglia che lo ha tenuto fermo dal 3 novembre scorso al 19 gennaio, William Osula sta ritrovando fiducia e spazio nell’attacco di Howe. Solo sfruttando al meglio queste occasioni a gara in corso potrà convincere il suo allenatore a preferirlo a due attaccanti di primo livello come Woltemade o Wissa. Le qualità non gli mancano, e neppure la determinazione. E dopo la prova di ieri, sono sotto gli occhi di tutti.

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Dal Manchester United al Newcastle: il viaggio di Osula

Il viaggio di Osula è iniziato con la maglia del… Manchester United. All’età di 11 anni ha vinto la finale del ‘Manchester United Soccer School World Skills‘, un torneo giovanile a cui parteciparono più di 40 ragazzi provenienti da tutto il mondo. Soltanto il danese, però, fu premiato in un Old Trafford sold-out prima di un Manchester United-Crystal Palace. A consegnargli il premio niente di meno che due leggende del club come Bryan Robson e Gary Pallister. “Congratulazioni all’undicenne William Osula della Danimarca, il vincitore della finale mondiale di abilità delle scuole di calcio del Manchester United di oggi” la nota del club su X.

Da quando veste la maglia del Newcastle non ha ancora disputato un minuto a Old Trafford. Nel 2024/25 non era ancora inserito a pieno nella formazione di Howe, mentre in questa stagione l’infortunio alla caviglia gli ha impedito di essere convocato. Sicuramente, dopo il gol di ieri sera, la tifoseria dei Red Devils non gli riserverà la stessa accoglienza di 12 anni fa.

A cura di Pietro Selvi