Mourinho su Prestianni: “Se dovesse rivelarsi colpevole, la sua carriera al Benfica sarebbe finita”

José Mourinho torna a parlare del caso “Vinicius-Prestianni”: le parole dell’allenatore portoghese.
Alla vigilia della sfida contro il Gil Vicente, 24ª giornata di I Liga, José Mourinho torna su quanto accaduto nei giorni precedenti. Il presunto insulto razzista rivolto da Gianluca Prestianni a Vinicius Jr dopo il gol del brasiliano in Benfica-Real Madrid, ha infatti inevitabilmente accompagnato l’avvicinamento alla partita.
José Mourinho ha scelto di non sottrarsi alle domande sulla questione, anzi, ha trasformato la conferenza stampa pre gara, in una riflessione pubblica sul senso di responsabilità.
L’allenatore portoghese ha respinto ogni automatismo, difendendo l’equità: “Non voglio indossare né la maglia bianca del Real Madrid né quella rossa del Benfica. Non sono un avvocato, ma non sono nemmeno ignorante. La presunzione di innocenza è un diritto umano o no?”.
Successivamente, Mourinho lancia un avvertimento chiaro, nei confronti del suo giocatore: “Se verrà dimostrato che il mio giocatore non ha rispettato questi principi, che sono miei e del Benfica, la sua carriera con me è finita”.
E aggiunge: “Se è davvero colpevole, non lo guarderò mai più allo stesso modo, e con me ha chiuso“.