Juventus, Kelly: “Sarà lunga. In queste partite la squadra è compatta”

Le parole di Lloyd Kelly in conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Galatasaray, valida per il ritorno dei playoff di Champions League
“Questa partita è difficile. Dobbiamo essere pronti mentalmente, è una partita lunga. Dobbiamo giocare con intensità per cercare di portarla a casa”: così Lloyd Kelly ha presentato a Sky Sport la gara di ritorno di Champions League tra Juventus e Galatasaray.
I bianconeri sono chiamati a una rimonta complicata, che parte dal 5-2 dell’andata in Turchia. Spalletti dovrà fare a meno di Cabal, espulso, e Cambiaso, che era diffidato ed era stato ammonito nella gara di Istanbul.
Kelly ha parlato proprio di questa situazione: “Quando giochiamo di fronte ai nostri tifosi ci dà sempre molta convinzione, credo che innanzitutto spetterà a noi entrare nella partita. Sappiamo dove ci troviamo, non possiamo dimenticarcelo”
Di seguito le sue dichiarazioni complete in conferenza stampa: “Quando abbiamo giocato partite di questo genere la squadra è sempre molto unita e compatta, vogliamo andare nella giusta direzione”.
Juventus, le parole di Kelly
Il difensore ha proseguito commentando: “Osimhen? Capiamo e sappiamo chi abbiamo di fronte. Abbiamo concesso molte occasioni, ma ci siamo allenati e sappiamo di dover entrare in partita fin da subito. Personalmente spero di giocare ad alto livello e questo riguarda ciascuno di noi”.
Poi, ha continuato parlando del periodo: “Il periodo che ho trascorso è stato un mese eccezionale, sono orgoglioso di giocare per questo club. Farne parte significa che ne sei in grado quindi io cerco sempre di considerare i dettagli per capire come migliorare giorno dopo giorno. Devo essere molto determinato e concentrato. Sono spesso il peggior critico di me stesso”.

Ha concluso: “Il modo in cui abbiamo subitio dei gol è qualcosa che nessuno vuole vedere, penso che le azioni di gioco sono quelle a cui bisogna prestare attenzione. I giocatori esperti sanno quali sono, può succedere di subire dei gol. Dobbiamo renderci conto dei momenti della partita”