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Data: 24/04/2024 -

Milan, Scaroni: "Pioli? Valuteremo a fine stagione. Maldini non l'ho più sentito"

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Le parole del presidente del Milan Paolo Scaroni: tra il futuro, Maldini e la risposta a Galliani
Le parole del presidente del Milan Paolo Scaroni: tra il futuro, Maldini e la risposta a Galliani

Il presidente del Milan Paolo Scaroni all'evento organizzato da Il Foglio a San Siro, ha parlato del futuro della panchina del Milan. Spazio anche allo scudetto dell'Inter, a Maldini e alla risposta a Galliani.

 

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Milan, le parole di Scaroni

Queste le sue parole: "Il nostro allenatore è Pioli, in questo momento e fino alla fine della stagione sarà lui. Conto che Pioli ci faccia vincere le partite che vogliamo vincere per garantirci il secondo posto. Poi a fine stagione Pioli e la dirigenza faranno le valutazioni per il futuro, vorrei evitare questo tema fino a fine stagione". Poi è intervenuto sul derby e sullo scudetto dell'Inter: "Il derby è stata una giornata pesante e difficile, contro l’Inter ci piacerebbe qualche volta vincere mentre abbiamo perso troppe volte di fila. Tutto sommato abbiamo passato anche questa, e possiamo dire che l'Inter ha meritato questo scudetto. Ho fatto i complimenti ai miei interlocutori Marotta e Antonello".

 

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Scaroni ha parlato anche del suo rapporto con Maldini: "Non l'ho più sentito, io penso sempre che quando qualcuno guarda al proprio passato con un certo tasso di acrimonia vuol dire che non sta vivendo benissimo il presente. Mi auguro che non sia questo il caso di Maldini, a cui auguro ogni soddisfazione".

 

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Infine il presidente ha risposto anche alle parole di Galliani sulla Serie A a 18 squadre: "Andrò a lezioni di savoir-faire da lui. Non posso essere rozzo, me lo farò spiegare da lui che l'ha fatto tante volte con successo in passato. Andare a 18 squadre sarà un fatto di forza di gravità: avverrà perché non possiamo più continuare così e giocare così tante partite. Mette a rischio la salute dei nostri giocatori, io credo che qualcosa dobbiamo fare. Non possiamo stare lì a subire la concorrenza della FIFA, i calendari diventano insostenibili. Chiedete a Casini la fatica che facciamo per comporre i calendari".



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