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Data: 09/04/2016 -

Melfi, Canotto e il suo gol da record: “E pensare che non avrei neanche dovuto esserci su quella palla…”

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"Un Canotto così veloce non lo si era mai visto". Battuta banale, vero? “Ma ormai ci sono abituato”, ci confida ridendo un Canotto che oggi veloce lo è stato per davvero. Più di tutti i calciatori che in Italia hanno avuto la fortuna di giocare e segnare nel calcio professionistico. Mai nessuno come lui. Solo 7 secondi per sbloccare il derby tra Matera e Melfi ed alzare le braccia al cielo. Battuti i vari Poggi, Branca e tutti gli altri calciatori che si erano resi protagonisti di gol lampo. Nessuno mai, però, era riuscito a farlo in 7 secondi come Luigi Canotto. Il giovane esterno del Melfi, dopo aver segnato, ha esultato alla grande con i suoi compagni ma mai si sarebbe immaginato di aver scritto la storia con quel gol. “Non mi era proprio passata per la mente una cosa del genere – ha dichiarato a GianlucaDiMarzio.com -  Appena è finita la partita un mio dirigente me l’ha detto e la mia risposta è stata ‘ma mi state prendendo in giro?’. Invece no, era tutto vero. Per me è stata una grande soddisfazione, credo di meritarla dopo anni di difficoltà e sacrifici”. Il primo in Italia, ma non il primo nel mondo. C’è chi ha fatto meglio, segnando dopo appena 2 secondi: un record che appartiene al trequartista arabo Nawaf al Abed. Insomma, a Canotto la prossima volta toccherà tirare da centrocampo. “Magari qualche volta ci penso – prosegue, ridendo – ma per il momento mi accontento di questo record”. E questo gol Canotto deve condividerlo anche con i suoi compagni, uno in particolare. “Sì, perché io non avrei dovuto esserci in quella posizione ed infatti ero pronto a battere il calcio d’inizio. Però poi Maimone mi ha detto di stare largo ed aspettare il lancio di Giacomarro. Così ho fatto ed è andata bene”. Ah, certo che quando il destino si mette d’impegno riesce sempre a creare grandi cose. Soltanto fortuna? No, perché il gesto tecnico di Canotto è da gran giocatore. “Non ci ho pensato due secondi perché, se l’avessi fatto, la palla sarebbe andata fuori. E invece ho provato subito il tiro da posizione difficile e sono riuscito a fare un bel gol”. E alla fine tanti complimenti da parte dei compagni. “Mi hanno festeggiato alla grande, sia loro che la mia famiglia a cui dedico questo record. Il mio compagno di squadra Silvestro mi ha anche detto di ringraziarlo, in settimana aveva pronosticato un mio gol e in effetti mi ha portato fortuna”. Un gol che, chissà, potrebbe cambiargli la vita. Per ora Canotto resta concentrato sul Melfi, sognando il salto nel grande calcio: “Ora voglio raggiungere la salvezza, che sia diretta o tramite play-out non importa. Il futuro? Sono convinto che quando un calciatore ce la mette tutta per migliorare, prima o poi riesce a raggiungere i suoi obiettivi. Spero di farcela anche io. A giugno scadrà il mio contratto col Melfi, poi valuterò tutte le possibilità sperando che arrivi una chiamata importante”. Per il momento Canotto si gode il suo gol. Chissà quante volte rivedrà quei 7 secondi magici, quelli che gli hanno permesso di scrivere la storia.


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