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Data: 04/12/2022 -

Bari, lo sprint nel finale non basta: con il Pisa continua il digiuno di vittorie

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Il Bari non riesce a ritrovare la vittoria contro un Pisa sempre più solido, portando rimpianti e i primi fischi del San Nicola, ma dimostrando il paradosso di questa Serie B
Il Bari non riesce a ritrovare la vittoria contro un Pisa sempre più solido, portando rimpianti e i primi fischi del San Nicola, ma dimostrando il paradosso di questa Serie B

Sono passati 57 giorni dall’ultima vittoria del Bari in campionato (1-2 a Venezia), eppure i biancorossi continuano a prendere posizioni in classifica. È questo paradosso a riflettere i sintomi di una Serie B sempre più imprevedibile, in cui ogni singolo punto può dar vita a profitti o delusioni. Il digiuno di successi del Bari prosegue con lo 0-0 contro il Pisa, arrivato al termine di una partita dalle poche emozioni, ma con il rimpianto per i biancorossi di non aver trovato i tre punti sul finale.

 

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Credit: SSC Bari

 

Bari, tra rimpianti e il paradosso della Serie B

Se per 75 minuti sia Bari che Pisa hanno dato – poca – vita a una partita grigia, lo stesso non si può dire per l’ultimo quarto d’ora. Con l’espulsione di Rus, reo di aver commesso un fallo su Folorunsho in un’azione d’attacco dei biancorossi, la partita della squadra di Mignani ha iniziato a prendere colore. La carica agonistica del Bari è venuta fuori solo nell’ultima fase della partita, forse un po’ tardi, ma non abbastanza per lasciare qualche rimpianto ai 16.000 tifosi presenti al San Nicola. Basti pensare alle due traverse colpite da Pucino e Benedetti, così come alle due occasioni di Folorunsho e Botta in area di rigore.

Alla fine, però, il risultato recita 0-0, che nel bilancio stagionale al San Nicola porta al quinto pareggio su sette partite totali. I tanti tifosi che ogni settimana popolano gli spalti dell’Astronave attendono di poter assistere nuovamente a una vittoria dopo il 6-2 sul Brescia dello scorso 1° ottobre, tra diversi malumori che non rispecchiano però l’attuale posizione in Serie B dei biancorossi. Il Bari continua, infatti, a scalare la classifica, arrivando al terzo posto dopo cinque pareggi consecutivi. È la legge di un campionato che, come ogni anno, sembra riscrivere le teorie dell’assurdo, tra sorprese e contraddizioni. La sintesi perfetta arriva nel post-partita, dal capitano biancorosso Valerio Di Cesare: “Siamo arrabbiati perché volevamo la vittoria, ma siamo terzi. Forse ci si dimentica da dove arriviamo”.

 

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Credit: SSC Bari

 

Al San Nicola i primi fischi per Scheidler

Il cambio di marcia del Bari era già partito dal 71’, quando Mignani ha fatto entrare in campo Salcedo e Benedetti al posto degli insufficienti Antenucci e Scheidler. È lì che resta la fotografia più importante della partita, e probabilmente una delle più forti in questa stagione. Dopo 15 partite in cui i biancorossi, e ogni singolo giocatore della squadra, sono sempre usciti dal campo tra gli applausi del pubblico, questa volta dagli spalti – e in particolare dalla curva – si sono sentiti i primi fischi, rivolti proprio all’attaccante Scheidler.

Il francese, arrivato l’ultimo giorno di calciomercato estivo come l’acquisto più oneroso del ciclo De Laurentiis a Bari (circa 1.6 mln per il suo cartellino), non è ancora riuscito a essere determinante da quando è entrato in pianta stabile tra i titolari della squadra. Solo 1 rete per lui, arrivato proprio nella goleada contro il Brescia; da quel momento, complice l’assenza di Cheddira - convocato per il Mondiale in Qatar col Marocco - e un Bari che ha perso brillantezza in fase offensiva, anche lui ha fatto fatica a trovare il gol, rendendosi protagonista contro il Pisa di una prestazione opaca. A Mignani andrà adesso il compito di far trovare a Scheidler quella grinta che Polito cerca in lui, per lasciare alle spalle i fischi del San Nicola e isolarli come una singola fotografia di un album ancora da arricchire.

 

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Pisa ancora imbattuto con D'Angelo

Se da una parte il pareggio porta il Bari a serbare qualche rimpianto nei confronti di una partita che avrebbe potuto far ritrovare la vittoria ai biancorossi, lo stesso non si può dire per il Pisa. I toscani sono rientrati ormai a pieno regime nella grande maratona di questa Serie B grazie al cambio di marcia dettato da Luca D’Angelo. L’allenatore dei nerazzurri, richiamato al posto di Maran lo scorso 19 settembre, è riuscito a dare la scossa necessaria a una squadra fino a quel momento ultima in classifica con soli 2 punti.

Dalla settima giornata sono arrivati 4 vittorie e 5 pareggi - incluso quello di Bari – e la possibilità di risalire una classifica sempre più corta. Il Pisa è infatti all’undicesimo posto, ma a soli 4 punti dalla terza posizione occupata dai biancorossi. Un margine che non preoccupa, specialmente davanti a una squadra completamente rinata, capace di non disunirsi in partite difficili come quella del San Nicola e di far emergere talenti del calibro di Morutan e Matteo Tramoni, tra i giovani maggiormente interessanti di una Serie B sempre più livellata. Davanti a una classifica così corta, si aprono tanti scenari di fronte a Bari e Pisa, arrivati sul finale del primo giro di un campionato che promette ancora tante emozioni e colpi di scena.

Credits foto: SSC Bari



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