Squalifica Kalulu, la Juventus chiede la grazia alla FIGC per ‘errore acclarato’

La Juve chiede grazia alla FIGC per la squalifica di Kalulu per ‘errore acclarato’: l’obiettivo è riaverlo a disposizione contro il Como.
Novità importante in casa Juventus. Come raccontato da Giovanni Guardala, giornalista di Sky Sport, il club bianconero ha fatto ricorso per la squalifica di Pierre Kalulu ed è stato respinto.
La volontà della Juventus è quella di non mollare, motivo per cui è già stata fatta la prossima mossa. Il club bianconero ha chiesto la grazia per ‘acclarata ingiustizia’ al presidente federale.
La Juventus aspetta una risposta in queste ore con l’obiettivo del club di riavere il difensore francese a disposizione per la partita contro il Como in programma all’Allianz Stadium sabato 21 febbraio 2026 alle 15:00.
Nelle prossime ore Spalletti saprà se dovrà rinunciare o meno a Kalulu che, fino al momento dell’espulsione, non aveva saltato neanche un minuto in stagione.
Juventus, le motivazioni per la richiesta alla FIGC
Prima il ricorso, poi la richiesta di grazia alla FIGC. Ciò che ha spinto la Juventus a chiedere la grazia alla FIGC per la squalifica di un giornata a Pierre Kalulu è stato il riconoscimento dell’errore.
L’episodio accaduto nel derby d’Italia contro l’Inter, infatti, è stato un errore ammesso sia dal responsabile CAN Gianluca Rocchi all’ANSA nella mattinata di domenica che dal responsabile dei rapporti istituzionali della CAN Andrea De Marco a Open VAR nella puntata di martedì.