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D. Costa-Chievo, Laterza: “Quando l’ho chiamato stava giocando in spiaggia”

Douglas Costa, Imago

Douglas Costa è un nuovo giocatore del Chievo: il presidente Pietro Laterza ci racconta il colpo più clamoroso della storia della Serie D.

Fermatevi un attimo e chiudete gli occhi: pensate se, solo qualche anno fa, vi avessero detto che Douglas Costa, tre volte campione d’Italia con la Juventus, tre volte campione di Germania con il Bayern Monaco, senza contare gli innumerevoli trofei conquistati con lo Shakhtar Donetsk, avrebbe scelto la Serie D per tornare a giocare in Italia. Molto probabilmente avreste sorriso increduli.

E invece è tutto vero: il brasiliano riparte dal Chievo, regalando alla Serie D uno dei colpi più clamorosi, se non il colpo più clamoroso, della storia del calcio dilettantistico.

Un’operazione che va ben oltre il campo e il pallone, e che supera anche il semplice impatto mediatico. Alla base c’è un progetto più ampio, un filo rosso che lega Verona agli Emirati Arabi, guidato dal presidente Pietro Laterza, numero uno dei gialloblù e anche dell’Al Ittifaq. Un progetto nel quale si inserisce anche l’arrivo di Mario Balotelli negli Emirati, con Andrea Fulco nel ruolo di regista di entrambe le operazioni di mercato.

A gianlucadimarzio.com Pietro Laterza racconta come è nata l’idea di portare Douglas Costa al Chievo, il legame con Mario Balotelli, le ambizioni del club e gli obiettivi futuri di una società che non ha alcuna intenzione di fermarsi proprio adesso: “Tutto è nato dopo il trasferimento di Mario all’Al Ittifaq. Loro si conoscono e, mentre parlavano al telefono, è venuto fuori che Mario stava andando a Dubai e che Douglas era interessato a raggiungerlo, per giocare insieme a lui. Dopo la telefonata di Douglas con Mario, siamo rimasti che ci saremmo risentiti e, successivamente, lui ha manifestato la volontà di avere a che fare con noi”.

Douglas-Chievo, Laterza: “Tra Verona e gli Emirati, vi spiego tutto”

Vi starete chiedendo il perché Douglas riparta da Verona, e Mario da Dubai. Ce lo spiega il presidente: “Ho raccontato a Douglas sia il progetto italiano che quello emiratino. Sono stato chiaro sin da subito, dicendogli che non c’era la possibilità, per regolamento della competizione asiatica, di farlo giocare subito nel campionato degli Emirati. La proposta che gli ho fatto per permettergli di giocare negli Emirati da giugno è stata: ‘Chiudi la stagione con me, così ci conosciamo, cominciamo a collaborare a Verona e poi, una volta finita la stagione, ci si sposta all’Al Ittifaq’“.

Laterza continua così: Balo al Chievo? Devo essere onesto, non c’è mai stata l’idea di portarlo a Verona. L’ho individuato dalla lista svincolati di Transfermarkt, e ho subito pensato a lui per il pacchetto offensivo dell’Al Ittifaq. E poi, a Verona non serve, c’è già Paloschi“.

Douglas Costa (IMAGO)

Douglas-Chievo, Laterza: “Condizione fisica? Quando l’ho chiamato stava giocando a calcio in spiaggia”

Al di là del valore tecnico, Laterza insiste molto sull’impatto umano che potrà avere il brasiliano nello spogliatoio, sottolineando l’entusiasmo, le motivazioni e le capacità di incidere su un Chievo che vuole tornare il prima possibile nel professionismo: È un ragazzo incredibile. L’ho sentito nel pomeriggio e non vedeva l’ora di rientrare, di far parte della squadra e di dare una mano. Secondo me può fare tanto anche a livello di spogliatoio, di morale, di spinta”.

Uno dei temi inevitabili riguarda sicuramente la condizione atletica. Il presidente però, non mostra particolari preoccupazioni:La prima volta che ci siamo sentiti stava giocando a calcio in spiaggia in Brasile (ride,ndr), quindi direi che sta ottimamente. L’ultima esperienza l’ha conclusa a novembre, quindi direi che non partiamo da zero”.

Douglas-Chievo, il presidente Laterza: “Un colpo che può cambiare il calcio dilettantistico”

Secondo il presidente, “l’operazione Douglas Costa” potrebbe rappresentare un segnale forte per tutto il movimento dilettantistico italiano, spesso sottovalutato: “È una categoria molto sottovalutata. Parlo del mio Chievo: abbiamo giocatori che non hanno nulla da invidiare al professionismo“.

Sempre Laterza: “È gente che gioca per passione, per mestiere. Sulla carta siamo Serie D, ma a oggi abbiamo un’organizzazione migliore di molte società di Serie C”.

Chievo-Douglas e non solo, Laterza: “Il mercato non è ancora finito, vedremo cosa accadrà”

“Il mercato non è ancora finito”. Il presidente gialloblù ci lascia così alla domanda sui possibili futuri acquisti del Chievo. Magari un regalo ai tifosi in ottica promozione, e invece no, perché il patron non vuole perdere tempo:Altri colpi di questo calibro in futuro? Il mercato è ancora lungo, qualche giorno ce l’abbiamo (ride, ndr). Come dice Fulco, metti che domani impazzisco e viene fuori un altro colpo… per ora non dico nulla, mettiamola così: il mercato non è ancora chiuso”.

 

A cura di Mattia De Pascalis