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Gol e duttilità: alla scoperta di Pavel Sulc, presente e futuro del Lione e della Repubblica Ceca

Un contributo al gol ogni 81 minuti giocati: il centrocampista classe 2000 è la rivelazione del Lione, presente e futuro della Repubblica Ceca

Nel calcio europeo che guarda con sempre maggiore attenzione ai talenti dell’Europa centrale, Pavel Šulc si è ritagliato uno spazio di rilievo grazie a prestazioni convincenti e numeri tutt’altro che scontati.

Classe 2000, Šulc è un centrocampista offensivo, elegante e moderno, è diventato prima uno dei simboli del Viktoria Plzeň e poi una scommessa vinta anche all’estero.

Tra il 2023 e il 2025, con la maglia del Viktoria Plzeň, Šulc ha vissuto il periodo più prolifico della sua carriera in patria. In due stagioni ha totalizzato 107 presenze, mettendo a segno 43 gol.

Le sue prestazioni non sono passate inosservate e nell’agosto 2025 è arrivato il salto di qualità: l’Olympique Lione lo ha acquistato per 7 milioni di euro, puntando sulla sua tecnica e sulla sua intelligenza calcistica. L’impatto è stato positivo e immediato: 23 presenze, 11 reti e 5 assist. Un contributo al gol ogni 81 minuti giocati.

Duttilità e un gran tiro… La Lazio lo sa bene

Dal punto di vista tecnico, Šulc è un giocatore completo. Possiede una grande visione di gioco ed è un aiuto concreto per i suoi compagni. “Lavoro sempre sodo e do il massimo in campo per la squadra, per i tifosi, per il club – ha detto ai canali ufficiali del Lione -. Penso di essere un corridore in campo. Posso segnare gol, posso fare assist, so difendere. Posso fare tutto. Posso fare tutto ciò che l’allenatore mi chiede. Posso giocare da attaccante, da numero 10, da ala sinistra, da ala destra, qualsiasi cosa“.

Possiede un buon tiro dalla media distanza, preciso e potente, che si è rivelato più volte decisivo. Chiedere ai tifosi della Lazio. Il 13 marzo 2025, infatti, il centrocampista ceco, che al tempo era ancora un giocatore del Viktoria Plzen, ha segnato la rete del momentaneo 1-0 con un tiro all’angolino. Una conclusione potente e precisa, che non ha lasciato spazio ai biancocelesti, che poi però hanno trovato la rete del pareggio con Romagnoli.

Punto fisso della Repubblica Ceca

È un giocatore maturo e affidabile, che negli ultimi anni ha visto una crescita importante. Non a caso è uno dei punti fermi della Repubblica Ceca, giocatore chiave presente e il futuro della sua Nazionale, con cui ha già collezionato 18 presenze e 4 gol.

Dopo essersi messo in luce con continuità a livello di club, il suo percorso sembra destinato a consolidarsi anche sulla scena internazionale. Silenzioso ma efficace, tecnico ma concreto, Šulc è l’esempio di un talento che non ha bruciato le tappe, ma le ha percorse tutte con intelligenza.

A cura di Daniele Biondi