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Lazio, Sarri: “Bisogna avere pazienza, era chiaro a tutti che sarebbe stato un anno zero”

Maurizio Sarri – IMAGO

La Lazio si prepara alla sfida di Coppa Italia contro l’Atalanta. Maurizio Sarri ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa

La Lazio si prepara ad affrontare l’Atalanta nel match d’andata delle semifinali di Coppa Italia. Domani, 4 marzo alle ore 21:00, i biancocelesti ospitano i nerazzurri allo stadio Olimpico.

I ragazzi di Sarri sono reduci dal ko in campionato contro il Torino. La stagione della Lazio non è stata, fin qui, semplice. Il club capitolino occupa la decima posizione in Serie A e la qualificazione alle coppe europee è un miraggio.

Tuttavia, i biancocelesti possono ancora ambire all’Europa League tramite la vittoria della Coppa Italia. Un successo nella sfida di domani sarà importantissimo per indirizzare il risultato della doppia sfida a proprio favore.

L’allenatore della Lazio, Maurizio Sarri, ha fatto il punto sulla sua squadra in conferenza stampa.

Le parole di Sarri

Per il futuro non ha grande peso, la prossima stagione deve essere un ‘anno uno’ e non zero. Sarà una gara complicatissima, dobbiamo avere orgoglio perché siamo arrivati in semifinale eliminando le due finaliste dello scorso anno. Dobbiamo anche avere entusiasmo perché si può fare tutto“, ha aggiunto l’allenatore della Lazio, parlando della sfida di domani.

Maurizio Sarri ha iniziato la conferenza stampa dichiarando: “Era chiaro fin dall’inizio che questo sarebbe stato un anno zero, lo ha detto la società e l’ho detto io: bisogna avere tutti pazienza. Io la mia la ho messa e sarebbe bello che la mettessero tutti“.

Sarri ha proseguito parlando dei programmi per il futuro, soprattutto lato mercato: “Ho parlato con il DS anche mezz’ora fa. È chiaro che i programmi saranno sempre fatti dalla società. Serve fare investimenti per tornare competitivi“.

Maurizio Sarri (IMAGO)
Maurizio Sarri (IMAGO)

“L’anima non si perde in dieci giorni”

L’allenatore biancoceleste ha poi parlato della sconfitta maturata contro il Torino nel weekend: “L’anima non si perde in dieci giorni, abbiamo sbagliato una partita. Le responsabilità sono di tutti e in un’annata come questa ci sono anche gare come queste”.

Dopodiché, Sarri è tornato sul tema progettuale: “Se la società dice che non si aspetta di andare in Europa e anche io ho detto questa cosa ci si aspetta? Questo è un anno zero, parte un ciclo. Questa squadra è inferiore a quella di due anni fa“.

Se uno a Roma sta dietro alle polemiche si ammazza dopo dice giorni. Io non ascolto l’esterno e non lo prendo in considerazione. Io faccio l’allenatore e l’allenatore vuole sempre una squadra più forte. Questo fa parte del nostro lavoro, non è una squadra che non è allenabile. Il gruppo squadra è un bel gruppo e questa squadra dà gusto negli allenamenti, peccato che ogni tanto ti inca**i nelle partite“.

Sarri: “Dobbiamo accettare qualsiasi risultato”

Poi, a una domanda riguardante un’espressione usata in passato: “Perché ho parlato di futuro nebuloso? È un concetto di sensazioni che può avere la squadra”.

E per concludere: “Io ho parlato mezz’ora fa con il direttore sportivo e anche per questa partita dobbiamo accettare qualsiasi tipo di risultato“.