Lazio, Sarri: “Ci sono mancate le motivazioni, c’è un po’ di preoccupazione”

Le parole dell’allenatore del club biancoceleste dopo la partita contro il Torino
“Siamo morti, abbiamo fatto una partita spenta in cui le energie mentali erano a loro favore. Se questo atteggiamento è dato dalla partita di Coppa Italia di mercoledì contro l’Atalanta abbiamo fatto un grande errore. Ora però non dobbiamo farne un dramma, perché la mente deve andare solo a quella partita adesso”. Sono queste le frasi con cui Sarri ha voluto analizzare la sconfitta della Lazio contro il Torino.
La partita si è conclusa sul risultato di 2-0 in favore dei granata, che grazie alle reti di Simeone e Zapata (una per tempo), hanno regalato a Roberto D’Aversa la vittoria all’esordio in panchina.
Rimane invece decima a 34 punti la Lazio di Maurizio Sarri, che al termine del match ha analizzato la gara a DAZN.
L’allenatore biancoceleste ha spiegato: “Tolta la fase offensiva, dove abbiamo avuto occasioni, nella fase difensiva siamo stati troppo molli e passivi. La squadra da questo punto di vista ha sempre fatto prestazioni accettabili, ma dobbiamo prendere atto degli errori, senza farne un dramma”.
Lazio, le parole di Sarri dopo la sconfitta di Torino
Sulle motivazioni ha ammesso: “Noi dobbiamo pensare al percorso, e in Coppa Italia abbiamo eliminato le due finaliste dell’anno scorso, e ora c’è l’Atalanta. Nel calcio e nella vita ci sono momenti in cui lotti per il primato, per salvarti, o per lottare per l’ottavo/nono posto. Questa è l’unica mentalità che conosco”.
Sarri ha infine concluso: “La preoccupazione è legata a una situazione in cui tutti vedono un futuro nebuloso, e questo può toglierti un po’ di entusiasmo nel lavoro giornaliero e anche in qualche partita. Se volete degli alibi ve ne tiro fuori 100. La situazione è questa, e noi dobbiamo trovare la forza per avere le giuste motivazioni”.