Questo sito contribuisce all'audience di

Juve Stabia, l’AD Polcino rassegna le dimissioni: la sua lettera

L’Amministratore Delegato della Juve Stabia rassegna le dimissioni: il comunicato e le sue parole

Novità in casa Juve Stabia. L’Amministratore Delegato Filippo Polcino, infatti, ha rassegnato le proprie dimissioni “nel pieno rispetto della volontà della nuova proprietà“, come si legge dal comunicato.

All’interno del comunicato diramato dalla società campana, sono state inserite anche le parole che lo stesso Polcino ha voluto rivolgere alla città e a tutti i tifosi gialloblù.

Di seguito la nota. “Gli amministratori e la S.S. Juve Stabia 1907 comunicano che Filippo Polcino ha rassegnato le dimissioni dalla carica di Amministratore Delegato della società“.

Il club desidera esprimere un sentito ringraziamento al dott. Polcino per il lavoro svolto con professionalità, impegno e senso di responsabilità nel corso del suo mandato, contribuendo in maniera significativa al percorso di crescita della società“.

La lettera di Polcino alla Juve Stabia e i suoi tifosi

Di seguito, riportiamo anche la lettera che Filippo Polcino ha voluto rivolgere alla città di Castellammare di Stabia e a tutta la comunità gialloblù in seguito alle sue dimissioni. “Cari Cittadini di Castellammare di Stabia, cari Tifosi della Juve Stabia, ci sono parole che non nascono dalla mente, ma dal tempo. E oggi, dopo quattro anni vissuti con intensità assoluta, sento il bisogno di salutare questa Città e questa Squadra con il rispetto e l’amore che si devono a ciò che lascia un segno profondo nella vita di un uomo“.

Sembra ieri quando una telefonata di Andrea Langella mi affidò la guida di una delle società più antiche e identitarie del calcio italiano. Oggi, nel pieno rispetto della volontà della nuova proprietà, ho rassegnato le mie dimissioni chiudendo per me un capitolo che non è stato solo professionale, ma profondamente umano“.

Domani sarà un giorno diverso. Per la prima volta dopo anni, il mio pensiero non correrà automaticamente alla mia Juve Stabia. E la chiamo “mia” senza esitazione, perché questa squadra mi ha attraversato l’anima, è entrata nelle mie abitudini, nei miei silenzi, nella mia famiglia. Non è mai stata solo una responsabilità: è stata una missione, un legame autentico con una Città orgogliosa, passionale, vera (…) Questa avventura si conclude oggi, ma resterà per sempre incisa nella mia storia personale. Insieme abbiamo dimostrato che il calcio può ancora essere costruito con idee, competenza e dignità e non solo con il denaro“.

Juve Stabia, esultanza dopo il gol – credit: Davide Boggian/Calcio Padova

“Grazie di tutto Castellammare, e arrivederci”

Il cammino è stato complesso, spesso faticoso, talvolta doloroso. Ma non mi sono mai sentito solo. Per questo sento il dovere di ringraziare ciascuna delle persone che hanno reso possibile questo viaggio. Il mio pensiero più intimo va a mia moglie e ai miei figli (…) Desidero esprimere la mia più profonda e sentita gratitudine ad Andrea e Giuseppe Langella. A loro va il merito di aver creduto, con lungimiranza e coraggio, nei miei progetti, offrendomi lo spazio per tradurre in realtà un’ambiziosa visione di sviluppo e risanamento del Club“.

Ai tifosi, e in particolare alla Curva Sud, va il mio abbraccio più profondo. Siete l’anima di questa squadra, la sua coscienza, la sua voce. Vedere il mio volto in una vostra coreografia nel giorno della vittoria del campionato di Lega Pro resterà per sempre uno dei momenti più emozionanti della mia vita. In quell’istante ho compreso che questo legame non si sarebbe mai spezzato. La vostra voce, che ha cantato senza sosta durante ogni partita, riecheggia nel mio cuore oggi e per sempre“.

Ringrazio tutti gli allenatori, i direttori sportivi e i componenti dell’area tecnica con cui ho avuto il piacere di collaborare: grazie per il grande impegno, la fiducia e la costante sinergia di questi anni. Un ringraziamento infinito ai Calciatori, ai Presidenti della Lega di Serie B e Lega Pro , ai rispettivi Staff e a tutti i dipendenti. Grazie all’Amministrazione Comunale, al Sindaco e ai Dirigenti tutti, per la costante disponibilità e l’impegno profuso nel far fronte alle numerose criticità. Infine rivolgo il ringraziamento più profondo e sentito a tutti i dipendenti della Juve Stabia, la nostra straordinaria ‘squadra invisibile’. A voi va tutta la mia stima e il mio più sincero rispetto: siete stati, semplicemente, l’anima pulsante di questa impresa“.

Castellammare di Stabia mi ha accolto, messo alla prova, insegnato e cambiato. Vado via con gratitudine, con orgoglio e con un pezzo del mio cuore che resterà per sempre qui. Le cariche finiscono, le maglie si cambiano, ma ciò che si costruisce con onestà e amore non conosce addii: resta, e continua a vivere. Grazie di tutto Castellammare e arrivederci“.