Perché lo Zenit è una squadra cool
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Data: 18/02/2018 -

Perché lo Zenit è una squadra cool

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style="text-align: justify;">Lo Zenit San Pietroburgo è una squadra cool. Particolare. E nonostante sia così da qualche mese ce ne siamo accorti solo ora. Semplice motivazione: lo Zenit si sta allenando a Roma, sta preparando il ritorno di Europa League contro il Celtic al centro sportivo dell'Acqua Acetosa. C’è curiosità, interesse, voglia di andare oltre. Parliamone quindi.


I MENO RUSSI DI RUSSIA

Lo Zenit ha dei lati alla moda e belli da vedere. Sembra una boy band anni '90 ancora in erba, ruvida, ma con picchi di potenzialità. E' un primo Monet che ancora non conosceva le Ninfee. E' un Di Caprio in "Voglia di ricominciare" prima del Titanic. Ha vari talenti, un progetto serio, i fondi della Gazprom e un nuovo stadio costato un miliardo. In estate, poi, ha speso quasi 100 milioni per ricostruire tutto. Il futuro è loro, ma da loro dipende. Potremmo definirla la squadra meno russa di tutta la Russia. E amen. Vari motivi alla base. Sarà per quel fascino argentino che tocca Everest di qualità assoluta: Paredes, Driussi, Rigoni, Kranevitter, Mammana. La chiamano “la banda”. Teoricamente un soprannome, praticamente una sentenza di bel gioco. Tikitacheggiante, veloce, per certi versi estraneo alla Premier russa. Nel bene e nel male. Lo Zenit è secondo in campionato a 8 punti dalla Lokomotiv Mosca, ha iniziato alla grande ma è calato alla distanza. Tipico degli argentini, a volte altalenanti e altre letali. Leziosi e concreti. Unicità latine.



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