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Inter, Moratti: “Bastoni? Le simulazioni mi infastidiscono. La Juve fa la vittima, è un fatto nuovo”

Massimo Moratti, ex presidente dell’Inter (IMAGO)

Lo storico presidente dell’Inter Massimo Moratti: “Le simulazioni mi infastidiscono”

8 punti di vantaggio sul secondo posto (con una partita in meno), poi 11 e 14 rispettivamente su terza e quarta posizione. L’Inter tenta la fuga in attesa del recupero di Milan-Como.

Lo storico ex presidente dell’Inter, Massimo Moratti, è intervenuto ai microfoni di Radio Anch’io Sport in merito alle polemiche di Inter-Juventus e sulla simulazione di Bastoni che ha portato all’espulsione di Kalulu. Ma non solo.

Scudetto già in tasca per l’Inter? “Mi sembra che l’Inter stia facendo tutto quello che era necessario fare, ma anche molto di più. Il cambio di allenatore aveva creato dubbi e invece questi dubbi sono spariti“.

L’Inter dovrebbe essere sulla strada buona, non diciamo di più, ma è già tanto“, ha esordito Moratti. Poi il parallelismo su Chivu: “Allenatore molto serio. Somiglia a Mourinho più di quanto si possa pensare: attento ai particolari e costantemente vicino ai giocatori. Aver avuto Mou gli è servito“.

Moratti su Bastoni-Kalulu in Inter-Juventus

Massimo Moratti, poi, ha parlato anche di quanto accaduto in Inter-Juventus. “Le simulazioni mi infastidiscono, hanno fatto venire la noia. Quella è una simulazione entusiasta: Bastoni ha fatto un salto incredibile dopo un allungamento del braccio dell’avversario, che l’ha messo nelle condizioni di approfittarne. Il ragazzo si è entusiasmato su questa possibilità, risolta in un’ingiustizia, perché l’altro giocatore non aveva fatto un fallo grave“.

L’idea dell’ex presidente, dunque, sembra essere chiara. “Si è complicato il calcio e il Var ha contribuito a complicarlo. Ha creato la quasi certezza del giudizio e la gente si è abituata. Sicuramente c’è meno talento in Italia rispetto a qualche tempo fa“.

Bastoni, Inter (IMAGO)
Bastoni, Inter (IMAGO)

Ma non solo, Moratti ha espresso il proprio giudizio anche sulla telefonata di Elkann e Gravina: “Sono cambiati i tempi. Adesso la Juve si lamenta, fa la vittima, è un fatto nuovo. Mi pare abbiano esagerato nelle proteste come se fosse una vittima terribile del calcio italiano, ma la storia non la ricorda così. Proteste normali, ma fanno venire in mente vecchie storie“.

Infine, l’ex presidente ha concluso, tornando nuovamente su Bastoni: “Non so cosa gli sia passato per la mente  in quel momento, certamente ora è in mezzo a una bufera. Povero ragazzo, spero passi in fretta. Chivu chiaramente l’ha difeso pubblicamente, magari a tu per tu gli ha detto qualcosa“.