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Juventus, Kalulu: “Spalletti ci ha cambiati a livello mentale”

Le parole di Kalulu a TuttoSport prima di Juventus-Napoli
Pierre Kalulu (IMAGO)

L’intervista di Pierre Kalulu, difensore della Juventus, rilasciata a TuttoSport in vista della partita contro il Napoli

Dopo la vittoria all’Allianz Stadium contro il Benfica, che ha garantito la partecipazione ai playoff di UEFA Champions League, la Juventus si prepara al big match casalingo contro il Napoli, in programma domenica 25 gennaio alle 18:00.

Pierre Kalulu, sempre in campo in questa stagione sia con Tudor sia con Spalletti, ha rilasciato un’intervista a TuttoSport. Dalla storia della sua famiglia a ciò che ha portato il nuovo allenatore, fino agli obiettivi stagionali, sono tanti i punti toccati dal difensore francese classe 2000.

Kalulu ha esordito parlando degli insegnamenti ricevuti in casa da piccolo: “Mio padre era un insegnante, è stato fonte di tante cose. A me e i miei fratelli, che giocano tutti a calcio, ha sempre detto che con il lavoro si raggiungono gli obiettivi. È stata questa la nostra scuola”.

Sul Lione, squadra in cui è cresciuto ha spiegato: “Da noi in Francia si gioca ovunque, a scuola, per strada. Ci sono tante culture e questo ti aiuta a imparare da tutti, ma soprattutto già nell’U12 ti preparano per la Champions League e ti aiutano a gestire la pressione: io non l’ho mai sentita perché nel calcio devi essere il più forte e credere in te stesso”.

Juventus, le parole di Kalulu

Su Spalletti, arrivato in sostituzione di Tudor, il difensore spiega: “Ci dice che dobbiamo essere protagonisti, ma ci ha cambiati soprattutto dal punto di vista mentale: ci ha posti di fronte alle nostre responsabilità e questo in campo si vede anche in alcuni miei compagni che hanno fatto gol”.

Da un allenatore mi aspetto che mi permetta di vedere cose che prima non ho mai visto. Devi metterti in testa di dare di più, fare di più”, ha aggiunto parlando delle qualità he deve avere un allenatore.

Kalulu sulla Juventus
Luciano Spalletti (IMAGO)

Juventus, Kalulu: “Per lo scudetto si decide più avanti”

Sull’obiettivo ha poi aggiunto: “Contro il Napoli sarà tosta, importante e decisiva. Le loro assenze per noi non contano: hanno una squadra forte. Dopodiché mancheranno altre 17 partite: febbraio e marzo saranno i mesi più importanti per il nostro campionato, perché gennaio non decide”.

Chiellini e Maldini sono persone molto importanti, e si somigliano anche. Hanno la parola giusta senza essere pesanti e senza superare l’allenatore: sappiamo bene quanto possano fare la differenza le loro parole”, ha concluso Kalulu su Maldini e Chiellini.