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Atalanta, Palladino: “È la partita più bella da quando sono allenatore”

Raffaele Palladino (IMAGO)
Raffaele Palladino (IMAGO)

Le parole dell’allenatore dell’Atalanta Raffaele Palladino nel post partita del playoff di Champions League contro il Borussia Dortmund

Impresa storica per l’Atalanta di Raffaele Palladino contro il Borussia Dortmund. I nerazzurri hanno infatti sconfitto la squadra di Kovac per 4-1, guadagnandosi così la qualificazione agli ottavi di finale.

A trascinare l’Atalanta sono state le reti di ScamaccaZappacostaPasalic e soprattutto Lazar Samardzic, autore del rigore decisivo al 98’.

L’ultima italiana a giocarsi la qualificazione è la Juventus, in campo contro il Galatasaray a Torino.

Intanto però, al termine della gara tra nerazzurri e gialloneri ha parlato l’allenatore dell’Atalanta Raffaele Palladino: di seguito le sue dichiarazioni.

Le parole di Palladino dopo Atalanta-Borussia Dormund

L’allenatore ha parlato della gara e delle performance dei suoi: “Questa partita resterà nella storia per tutto il calcio italiano, e non solo qui a Bergamo. Siamo molto felici e voglio ringraziare tutti i miei calciatori, quelli in campo, in panchina e fuori. Poi voglio ringraziare la famiglia Percassi e il direttore D’Amico, ma soprattutto i nostri tifosi. È la partita più bella da quando sono allenatore”.

Per poi continuare con alcuni singoli: “Sapevamo fosse difficile ma non impossibile. All’andata abbiamo preso gol subito e sbagliato molto. Qui volevamo giocarcela, e la rimonta contro il Napoli è stata la chiave. Lo spirito è stato fantastico, lo stesso avuto da Krstovic nell’ultima palla giocabile dove si è guadagnato il rigore”.

Gianluca Scamacca (IMAGO)
Gianluca Scamacca (IMAGO)

Tutte le dichiarazioni

Palladino ha poi aggiunto: “Sicuramente all’andata non abbiamo fatto bene, concedendo molto. Però abbiamo studiato gli avversari e abbiamo preparato bene questa partita, con tanti attacchi alla profondità e cambi gioco. Voglio sottolineare la pressione degli attaccanti sul loro portiere, che per loro è un difensore aggiunto. Calcio italiano? Ho sentito tanti commenti non belli nei nostri confronti e nelle nostre squadre. Noi dobbiamo proteggere il calcio italiano, siamo troppo critici e dovremmo essere più costruttivi. Nessuno credeva in noi, e ho detto alla squadra che questa rimonta sarebbe stata per far ricredere tutti”.

Per concludere con: “Dopo il gol di Adeyemi non ho potuto fare molto, sono stati i ragazzi. È la maturità che si è creata, probabilmente 2 mesi fa avremmo presto, ora siamo cresciuti e capiamo i momenti. A me non piace difendere basso, voglio recuperare la palla più in alto possibile e la squadra lo sa fare perfettamente. Non mi prendo meriti, hanno fatto tutto i ragazzi, soprattutto negli ultimi minuti. Voglio ringraziarli per aver fatto qualcosa di indimenticabile”.