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A Siviglia grazie a un libro, ora è il giocatore del mese in Liga: la storia di Vaclik

Fonte: Twitter Vaclik

| Storie | Autore: Simone Gamberini

La storia di Tomas Vaclik, il portiere arrivato al Siviglia grazie al libro di Dan Brown e grande rivelazione della Liga, dove è stato premiato come giocatore del mese

Da scommessa a sorpresa, da rivelazione a giocatore del mese: l’ascesa di Tomas Vaclik al Siviglia sembra non terminare in quella che è a tutti gli effetti la stagione della sua consacrazione. Il portiere ceco è stato premiato come miglior giocatore di novembre del campionato spagnolo, un premio inaspettato per uno che fino a 29 anni non si era particolarmente imposto nel panorama europeo, ma decisamente meritato per via dei suoi miracoli in Liga.

È stato uno dei colpi dell’estate del Siviglia, parte del blocco arrivato assieme a Machín per formare una squadra fin qui competitiva anche per le prime posizioni del campionato. Un trasferimento a dir poco singolare, dovuto alla sua passione per la lettura. Sui propri social postò una foto in cui leggeva la versione ceca di 'Origin', thriller di Dan Brown ambientato interamente in Spagna con alcune scene girate proprio a Siviglia. E Carlos Marchena, Campione del Mondo del 2010 e attuale dirigente del Siviglia, incuriosito da quel dettaglio decise di portarlo dal Basilea al Pizjuán. “Marchena mi inviò quella foto, era un particolare singolare che fa presentare bene il giocatore” ha dichiarato Paco Gallardo, altro membro della dirigenza, al momento dell’acquisto.

Siviglia grazie a un libro, città che oltre ad aver trovato nelle sue letture aveva visitato già durante il suo periodo allo Sparta Praga in Europa League, uscendo però con una netta sconfitta per 3-0. Ha avuto modo di rifarsi in una volta trasferitosi nel Barrio di Nervión dal Basilea. Un inizio di campionato incredibile, che ha trovato il suo apice con la partita della consacrazione vinta per 3-0 contro il Real Madrid. Non aveva dormito la notte prima perché sua figlia era stata ricoverata per una caduta: una veglia lunga in ospedale pregando per la salvezza della bambina, prima di giocare la miglior partita della sua carriera. Un applauso interminabile nello spogliatoio a fine gara, quando annunciò ai suoi compagni sia dell’accaduto che dello scampato pericolo di sua figlia.

Applausi che non sono smessi di arrivare poi nello splendido mese di novembre. Due partite su quattro con la rete inviolata e parate impossibili e decisive nelle sfide contro Real Sociedad e Valladolid. Il Siviglia grazie a lui è la seconda difesa meno battuta della Liga e Vaclik verrà premiato davanti ai suoi tifosi domenica prossima prima dell’incontro con il Girona, sicuramente ripensando al giorno in cui decise di comprare il libro che gli ha cambiato la carriera.

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