E alla fine la Lazio esce vincente da Sassuolo. Il vantaggio neroverde di Berardi è solo un'effimera illusione, decisiva l'autorete di Acerbi sul cross di Lombardi. Intanto, quello appena passato ai microfoni di Sky Sport è un Di Francesco molto critico verso la sua formazione: "Quando domini il primo tempo e non approfitti della prestazione poi butti via tutto. Non siamo una squadra morta, siamo aggressivi: è un problema di mentalità. E' un'annata particolare, nulla gira nel modo giusto: le colpe però sono nostre. La verticalità dell'inizio l'abbiamo persa nel corso della gara. Le nostre qualità non le abbiamo sfruttate, ci siamo sentiti troppo bravi fino ad un certo punto. E poi le situazioni negative, vedi l'autogol, hanno contribuito alla sconfitta".
Sul ritorno al gol di Berardi: "Domenico ha sempre inciso per noi, è determinante il fatto che sia tornato a segnare: anche a livello psicologico. Alla fine, però, siamo andati in bambola. Sono venuti a mancare giocatori determinanti, alcuni invece non erano ancora pronti al netto della giovane età. Le prestazioni migliorano, ma nel nostro ambiente contano solo i risultati".