Ranieri: "La Nazionale non è il mio lavoro"
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Data: 14/04/2016 -

Ranieri: "La Nazionale non è il mio lavoro"

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Il Leicester sta dominando la Premier League, il titolo appare sempre più vicino e per Ranieri il premio di Manager dell’anno sembra ormai quasi una formalità. Le ultime immagini delle Foxes che hanno fatto il giro del mondo, hanno riguardato proprio Claudio Ranieri, che al termine della partita con il Sunderland, è stato immortalato dalle telecamere mentre si lasciava andare ad alcuni momenti di commozione. Intervistato dai microfoni di Fox Sports, l'allenatore ha voluto mettere ironicamente i puntini sulle i, riguardo le presunte lacrime di domenica: “Era più il viso che era ricco di commozione. Le lacrime non sono uscite ma, è vero, avevo gli occhi lucidi. Prima di arrivare al campo avevo visto dei pullman pieni di gente, di persone anziane che hanno fatto tanti chilometri per vedere l'incontro e quando abbiamo vinto ho pensato subito a loro. Per quello che mi sono smosso più del dovuto". Il futuro della panchina della Nazionale italiana è ancora avvolto dalla nebbia, ma il miglior tecnico italiano non vuol sentire parlare di maglia azzurra, se non quella del Licester: “E' bello e sono orgoglioso che venga fatto il mio nome, però ho già fatto questa esperienza e per il momento non è il mio lavoro. Quando ho allenato la Grecia avevo i ragazzi a disposizione solo 3-4 giorni prima della partita e poi se ne andavano. Anche se i ragazzi italiani li conoscerei già, ho bisogno di stare giornalmente con loro. Non sono un tipo loquace, ma mi piace dare dei piccoli flash ai giocatori per tenerli tutti motivati. In Nazionale non ne avrei la possibilità. In questo momento non potrei farlo".


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