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Data: 21/10/2017 -

Psg, Verratti: "Non sono rimasto per i soldi. C'è chi avrebbe speso 100 milioni per avermi..."

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In un'intervista rilasciata all'Equipe, Marco Verratti ha parlato delle voci riguardanti un suo possibile trasferimento nell'ultima sessione di calciomercato: "A dire il vero, per la prima volta da quando sono al Psg mi sono chiesto se rimanere. Poi mi hanno rassicurato sul progetto e sulle ambizioni, vincere qualcosa qui sarà sempre diverso che altrove e in più mi trovo benissimo". Tentazione Barcellona? "In realtà - ha continuato il centrocampista del Psg e della Nazionale - la scorsa stagione abbiamo vissuto dei momenti complicati, ci volevano vedere campioni in tutte le competizioni ma abbiamo avuto a che fare con avversari che erano più "squadra" di noi. Qui le critiche sono all'ordine del giorno, abbiamo stipendi alti e per questo le aspettative sono maggiori. Guardate, però, il Leicester di Ranieri: non sempre le cose vanno come previsto... In ogni caso, non mi aspettavo di passare un'estate così, molte cose che sono successe non mi sono piaciute, soprattutto il comportamento delle persone al mio fianco, che hanno pensato a se stesse e non a me. Non è vero che ho detto alla società di volermene andare". Il destinatario di queste parole? Con ogni probabilità, l'ex agente Di Campli: "Mi aveva messo in bocca parole mai dette, senza neppure chiedermi il permesso. Spero che un giorno torneremo ad avere un bel rapporto, ma in determinate circostanze dovevo necessariamente allontanarmi da lui. Raiola (suo nuovo manager, ndr)? Mi trovo bene. Me l'ha consigliato... Ibrahimovic" "Quando è arrivato il nuovo ds Henrique, sono rientrato dalle vacanze per capire come stessero le cose. Già dopo il primo incontro gli dissi che sarei rimasto. A prescindere, quindi, dagli acquisti di Neymar e Mbappe', che in quel momento non sapevo nemmeno che avrebbero firmato". Guai a dire, insomma, che il "Gufetto" sia rimasto a Parigi per una questione di vantaggi economici: "La gente pensa che gioco al Psg per soldi ma si sbagliano - ha commentato l'azzurro -. C'è chi, la scorsa estate, avrebbe speso 100 milioni per avermi e mi avrebbe garantito un ingaggio più alto. Anche Neymar avrebbe guadagnato di più al Manchester City o al Chelsea. Però, ha firmato per il Psg: evidentemente il progetto della società lo ha convinto, così come ha convinto me". Ora, Marco si gode i nuovi compagni: "Mbappe' è fenomenale, Dani Alves ha una mentalità vincente". Infine, l'ex centrocampista del Pescara ha commentato anche le sue troppe ammonizioni: "Qui è proibito parlare con gli arbitri, indipendentemente da come ci si pone. La possibilità di confrontarci tranquillamente risolverebbe il problema".



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