Colantuono, sfida ai suoi esordi: "Terni bella esperienza, domani vogl...
Close menu
Chiudi
Logo gdm
Logo gdm
logo
Ciao! Disabilita l'adblock per poter navigare correttamente e seguire tutte le novità di Gianluca Di Marzio
logo
Chiudi

Data: 17/02/2017 -

Colantuono, sfida ai suoi esordi: "Terni bella esperienza, domani voglio un Bari concentrato"

profile picture
profile picture

Di fronte avrà il passato, quello degli esordi da calciatore: anno 1984, il primo da professionista. Il 20 maggio Ternana-Bari si giocava al "Liberati" per la 32^ giornata del campionato di serie C: un giovane Stefano Colantuono ando' in rete per la Ternana contro un Bari allora allenato da Bruno Bolchi e gia' in odore di promozione in B. 2-2 il finale, in un'annata che vide l'attuale allenatore biancorosso realizzare tre reti in 16 presenze. "Ricordo quel gol, a Terni ho vissuto un bell'avvio di carriera ed è un'esperienza che ricordo con piacere". 33 anni dopo, però il passato è una terra straniera e Bari-Ternana, in programma domani pomeriggio al "San Nicola", vale una fetta importante di classifica. "Se vinceremo domani, il pareggio di Cesena sarà valso doppio" annuncia Colantuono, confidando nel fattore-campo. "In casa dobbiamo continuare con il nostro ruolino, ma domani non sarà una partita facile: dovremo battagliare parecchio. Loro hanno vinto in casa contro il Cittadella, poi sono stati sfortunati contro il Perugia".

Con una vittoria in trasferta grande assente dal 3 settembre, il bottino pieno in casa "è quasi un obbligo". Quattro vittorie e tre pareggi per il Bari nell'era Colantuono al San Nicola, ma non basta per essere in zona-playoff. "Al momento siamo ottavi ma non siamo nemmeno nei playoff (per differenza reti, ndr)-aggiunge-poi valutiamo il resto. Al secondo posto per ora non possiamo pensare". Di certo c'è l'assetto tattico: sarà 4-3-3, nonostante le idee di 4-2-3-1 accarezzate in settimana: "L'abbiamo provato-spiega Colantuono- ma oggi per farlo qui da noi occorre avere equilibrio. In serie A l'ho fatto con l'Atalanta, giocando con due esterni offensivi e due punte, ma si trattava di una squadra che si conosceva molto bene". Fedele (febbre) e Morleo (problema muscolare) sono ai box, con "Cassani o Daprelà" pronti al ritorno dal 1'. Non dovrebbe invece riposare Franco Brienza: "Ha tirato molto la carretta e con me ha giocato sempre. Ci sarà modo di riposarsi anche per lui: la vita però non me la complico e guardo solo gli allenamenti. Il campo è il miglior amico dell'allenatore". Impegno part-time invece per Raicevic e Greco: "Stanno crescendo, per loro e i nuovi arrivati è come se stessero facendo ora la preparazione".

Bari-Ternana sarà un incrocio di ex, ben 10, ad aprire un mini-ciclo di tre partite in otto giorni per il club di Strada Torrebella: ""Vorremmo stare molto più avanti in classifica, è ovvio". Ma guai a fissare lo sguardo troppo in là: "Più che al mini-ciclo di marzo, guardo a quello di aprile: sarà molto più serrato e deciderà i giochi". E a chi, come Floro Flores nel post-partita di Cesena, chiede più malizia, replica deciso: "Dobbiamo essere più cattivi, non più maliziosi. Una volta preso gol, a Cesena abbiamo ceduto qualche metro e non dobbiamo commettere questo errore se vogliamo puntare in alto".

Tags: Bari



Newsletter

Collegati alla nostra newsletter per ricevere sempre tutte le ultime novità!