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Atalanta, Percassi: “Partita perfetta, c’è stata una giustizia divina”

Percassi dopo Atalanta-Borussia Dortmund
Luca Percassi (IMAGO)

Le parole di Luca Percassi, amministratore delegato dell’Atalanta, dopo il passaggio agli ottavi di UEFA Champions League

L’Atalanta vince 4-1 contro il Borussia Dortmund grazie alle reti di ScamaccaZappacostaPasalicSamardzic (nel mezzo gol di Adeyemi per i gialloneri) e vola agli ottavi di finale di UEFA Champions League.

Un’altra impresa europea per i nerazzurri, che sono stati capaci di ribaltare il 2-0 subito in Germania. Al termine del match, l’a.d. dell’Atalanta Luca Percassi ha parlato ai microfoni di SkySport.

Il dirigente nerazzurro ha iniziato dicendo: “Questa rimonta come valore viene poco dopo la vittoria di Dublino, ma solo perché lì abbiamo vinto un trofeo. Stasera è stata la partita perfetta, quindi voglio fare dei grandissimi complimenti all’allenatore, ai ragazzi e al pubblico”.

Percassi ha poi continuato: “Erano tutti convinti di poter trovare la chiave, e nonostante i pochi giorni a disposizione dopo Dortmund, Palladino ha toccato le corte giuste: è un predestinato come allenatore. Per l’Atalanta sarà straordinario, e ci renderemo conto di questa vittoria solo nelle prossime ore. Come famiglia, la cosa più bella è vedere il trasporto che lo stadio ha espresso, e siamo orgogliosi che Bergamo possa vivere una delle serate più belle della sua storia”.

Atalanta, le parole di Percassi

Sulla prestazione di Pasalic ha ammesso: “A me ha colpito quando domenica, dopo la partita, si è detto orgoglioso di vestire questi colori. Noi abbiamo bisogno di questa gente, attaccata alla maglia, è Mario in questi anni lo è sempre stato. Ha vissuto anche un grave lutto, quello del papà, che anni fa quando lo andammo a prendere dal Chelsea è stato il primo a spingere per l’Atalanta”.

Su Inacio, trasferitosi in giallonero proprio dal club nerazzurro, ha poi concluso: “È una sfida nella sfida, anche nei confronti di quanto successo con un nostro tesserato. Questa sera c’è stata una giustizia divina, che ha chiuso un cerchio, perché non esiste che un club come il Borussia Dortmund si sia comportato come ha fatto all’epoca, facendo finta di nulla questa settimana. E forse chi è andato via rimpiangerà di essere andato via, perché anche l’Atalanta è capace di cose straordinarie nonostante il nome”.