Bonaventura annuncia l’addio al calcio: “È stato un viaggio bellissimo”

L’annuncio di Giacomo Bonaventura che dà l’addio al calcio giocato e chiude la sua carriera
Jack Bonaventura ha deciso di ritirarsi e di chiudere la sua carriera all’età di 36 anni dopo una carriera trascorsa soprattutto in Serie A con le maglie di Atalanta, Milan e Fiorentina. Dopo l’ultima stagione in Arabia Saudita all’Al-Shabab, l’ex viola si era preso dei mesi per decidere sul suo futuro.
Aveva ricevuto delle offerte negli ultimi mesi, anche dal Wrexham in Championship, ma alla fine la scelta è stata quella di dare l’addio al calcio.
Bonaventura si prenderà un periodo di riflessione per valutare come continuerà il suo percorso non avendo ancora deciso.
Il centrocampista ha esordito così sui social: “Non ho mai iniziato a giocare a calcio per diventare qualcuno. Ho iniziato perché, con un pallone tra i piedi, mi sentivo libero“.
L’exploit a Bergamo, prima della chiamata di Adriano Galliani nell’ultima notte di mercato, nell’estate del 2014. Bonaventura infatti, comincia il suo percorso tra le file delle giovanili dell’Atalanta, prima di approdare in prima squadra. Promozione in Serie A da protagonista con la maglia nerazzurra, ottime stagioni nel massimo campionato, prima del trasferimento al Milan. Una carriera che “Jack” ricorda così: “A Bergamo sono cresciuto, l’Atalanta mi ha formato. Disciplina, duro lavoro, umiltà. Poi è arrivato il Milan. San Siro, un’adrenalina che ti entra dentro e non se ne va. Con voi ho costruito un legame forte, e mi sono sentito parte della grande storia rossonera“.
Il passaggio alla Fiorentina, diventando in poco tempo un leader dello spogliatoio viola. E per finire l’esperienza in Arabia, a Riad. Il racconto di Jack: “Poi Firenze, la Fiorentina. Quattro stagioni che non dimenticherò mai. Una città meravigliosa, un tifo straordinario, un calore forte. In fine Riyadh, un’esperienza unica. Amici nuovi, una cultura diversa che mi ha arricchito come uomo”.
Nel 2013 la prima convocazione in Nazionale nell’era Prandelli. Nel 2023, all’età di 34 anni e 53 giorni, durante la partita Italia-Malta, valida per le qualificazioni a Euro 2024, batte il record di “giocatore più anziano” ad andare in gol con la maglia azzurra. Bonaventura lo inserisce tra i ricordi più belli della sua carriera: “E la Nazionale, quell’è qualcosa di speciale. Non si può spiegare a parole, si sente. Rappresentare il proprio paese è un orgoglio che ti resta addosso per la vita.”.
Un finale coerente con il calciatore che è stato. Jack promette di non dire “addio” a quel pallone, con la speranza, di vederlo in altre vesti in futuro: “Oggi è il momento di dire stop al calcio giocato. Ma non è un addio al campo. La mia passione per questo sport è troppo grande. Il mio rapporto con il calcio non finirà mai. Un grazie ai miei compagni, agli allenatori, ai tifosi e alla mia famiglia. È stato un viaggio bellissimo“.