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Data: 17/12/2016 -

​#tifareperbene – Lo Juventus Stadium è un fortino da record: come i bianconeri hanno costruito qui i loro successi

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“Lo stadio che cambia il calcio”. Così nel 2011 la Juventus decise di presentare la sua nuova casa. E un po’, lo Juventus Stadium Stadium, il calcio lo ha cambiato davvero. In primis per il club bianconero, che da quando ha messo piede nel suo nuovo impianto non ha quasi mai perso; ma anche per le altre società di Serie A, che da alcuni anni hanno anche in Italia un modello a cui ispirarsi. Perché avere una struttura di proprietà in cui giocare fa tutta la differenza del mondo. Il dominio bianconero da cinque anni coincide con quello finanziario, economico ed infrastrutturale che la nuova casa ha contribuito ad ampliare. Un’idea nata nel 1996, un progetto approvato nel 2008 che è diventato realtà dopo quattro anni; uno stadio per ripartire definitivamente dopo il 2006, il primo passo verso i successi dell’ultimo quinquennio.

Due pennoni alti 86 metri per mantenere un legame con il passato, 41.507 posti a sedere quasi sempre completamente occupati, un’area urbana di 355.000 metri quadrati che il comune ha concesso alla società torinese per novantanove anni. In 139 match, ad oggi, sono 108 vittorie e 26 i pareggi della squadra tra le mura del suo fortino, mentre per contare le sconfitte bastano le dita di una mano. Numeri simbolo di una rinascita che ha permesso ai tifosi bianconeri di festeggiare cinque trofei in altrettante stagioni e di assistere alle partite di una squadra che ha frantumato record e offerto serate di grande calcio in una cornice degna delle migliori d’Europa. E che, come tale, ha arricchito il progetto strettamente sportivo con attività di intrattenimento ed eventi di vario genere.

Lo Juventus Stadium, infatti, va oltre il calcio. È aperto sette giorni su sette, comprende un parcheggio da oltre 4.000 posti, un centro commerciale, negozi, il museo del club, una champions promenade con 50 stelle bianconere ad occupare parte della pavimentazione esterna e, da qualche mese, il J Medical – un centro all’avanguardia in cui anche i calciatori si sottopongono alle visite mediche del caso. La casa degli attuali campioni d’Italia ha saputo modernizzarsi anno dopo anno ed oggi chi va a vedere la Juventus può godersi anche un nuovo gioco di luci reso possibile grazie al nuovo impianto di illuminazione a led, ultima novità introdotta dalla club bianconero in quella che - secondo Tripadvisor - è la seconda attrazione di Torino dietro alla Basilica della Consolata. In campo successi garantiti, in società anche.

Come ha rivelato il presidente Agnelli lo scorso ottobre, i proventi del club hanno registrato “una crescita economica del 25% in un settore in continua espansione e che non conosce crisi. Nelle ultime cinque stagioni siamo passati da 172 a 388 milioni, le plusvalenze da -26 a +52 milioni. I ricavi generati dall’inaugurazione dello Juventus Stadium sono di 232 milioni di euro”. Numeri impressionanti anche quelli che riguardano gli spettatori, con l’80% di partite sold out (nonostante un prezzo medio dei biglietti non proprio basso); durante le 19 gare di Serie A della stagione 2015-2016 sono stati accolti 734.580 spettatori (38.662 in media a partita): tifosi che hano riempito un impianto senza barriere architettoniche e con il terreno di gioco distante appena 7,5 metri dalla prima fila della tribuna. Casa dolce casa; così era con Conte e così è con Allegri.

Andare a vedere una partita della Juventus allo Stadium è un’esperienza particolare: tutto, dall’attesa del fischio d’inizio ai minuti che seguono quello finale, va vissuto: conquistarsi il posto, guardare le tribune illuminate che si riempiono, sentire l’esplosione dopo un gol o percepire la tensione nell’ambiente per un risultato non positivo. Tutto fa parte dei ricordi insieme alla gara ed al risultato perché lì si respira passione. Il prossimo avversario ad entrare nel fortino bianconero sarà la Roma; su un campo in cui i bianconeri non perdono dal 22 agosto 2015 i giallorossi proveranno ad interrompere la striscia di risultati utili consecutivi, consapevoli di quanto uno stadio come quello in cui giocheranno sabato sera possa influire sui risultati di una squadra. Per questo la proprietà americana punta molto sulla costruzione dell'impianto di Tor di Valle; le vittorie ed i trofei (nazionali e non solo) passano anche da una strutta moderna ed attrezzata come lo Juventus Stadium.



Tags: Juventus



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