Ramos: "Capisco i fischi del Bernabéu. In 14 anni è la prima volta"
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Data: 14/11/2018 -

Ramos: "Capisco i fischi del Bernabéu. In 14 anni è la prima volta"

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Le parole del capitano della Spagna Sergio Ramos sui fischi ricevuti in occasione di Real Madrid-Valladolid e sulla polemica lanciata dal centrale croato Dejan Lovren
Le parole del capitano della Spagna Sergio Ramos sui fischi ricevuti in occasione di Real Madrid-Valladolid e sulla polemica lanciata dal centrale croato Dejan Lovren

Fischi, polemiche, critiche: al centro della carriera di Sergio Ramos tutto questo non è mai mancato nonostante i suoi successi e il suo valore. Solo che spesso a fischiarlo erano i tifosi avversari, soprattutto al Sánchez-Pizjuán dove i suoi ex tifosi del Siviglia sono soliti accoglierlo nella maniera meno gentile possibile. E invece nell'ultima di campionato contro il Valladolid il Bernabéu ha contestato proprio lui: il capitano, il calciatore attualmente più rappresentativo del club.

Cambia il contorno ma la questione è sempre quella, e alla conferenza stampa di Zagabria pre Croazia-Spagna, non ha potuto evitare l'argomento. "I fischi non erano ingiusti. Se il Bernabéu lo fa è perché sa che puoi dare di più. Al Madrid hanno fischiato tutti, anche grandi leggende. Ma lo facevano per spronarli a dare il massimo. Sono 14 stagioni che sono qui e mi hanno fischiato una volta, direi che mi è andata bene. Ho superato le critiche spesso in carriera, fa parte della vita di un calciatore, dobbiamo conviverci. Chiaramente sarebbe bello avere sempre il tifo dalla propria ma l'unico modo per evitare i fischi è giocare al massimo. Sono il capitano e mi assumo le responsabilità del mio ruolo".

In giornata lo aveva difeso anche Luka Modric, suo compagno al Real ma avversario nella partita di domani, sostenendo che spesso nel calcio i tifosi si dimenticano con troppa fretta del passato. "Purtroppo la memoria è corta. Non si vive nel passato e bisogna dimostrare qualcosa tutti i giorni. Indipendentemente da tutto è la crudeltà del calcio" ha detto Sergio Ramos sostenendo la versione di Modric, su cui Luis Enrique ha preparato comunque un piano speciale. "Luis Enrique ci ha fatto prendere delle contro-misure su Modric e Rakitic ovviamente, Bisogna sempre saper studiare gli avversari".

Contro Ramos invece si era schierato tempo fa Lovren, altro avversario della Spagna a Zagabria. Uno che aveva sostenuto che la carriera del capitano del Real fosse stata viziata dalla fortuna e che in carriera ha commesso tantissimi errori passati in secondo piano. Ma Ramos ci ha tenuto a ribadire la sua. "C’è gente che per frustrazione ti contesta, io non lo faccio. Il tempo alla fine mette tutto al suo posto. Sarebbe opportuno che si costruissero una loro reputazione e un loro nome senza dover parlare di me".

Ed è difficile anche dargli torto, visto che tutti gli allenatori che hanno avuto Sergio Ramos in squadra ne hanno sempre parlato come un grandissimo professionista. "Ognuno ha la sua opinione ma tutti gli allenatori che ho avuto hanno sempre speso buone parole per me e mi fa piacere. Ho avuto allenatori molto differenti tra loro, io mi sono sempre sacrificato, sono sempre quello che si sporca nel fango per primo e che dà tutto, poi ognuno dica quello che vuole".





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