Samp-Fiorentina, 1-1: le parole di Giampaolo e Pioli nel post
Close menu
Chiudi
Logo gdm
Logo gdm
logo
Ciao! Disabilita l'adblock per poter navigare correttamente e seguire tutte le novità di Gianluca Di Marzio
logo
Chiudi

Data: 19/09/2018 -

Samp-Fiorentina, 1-1: le parole di Giampaolo e Pioli nel post

profile picture
profile picture

Si è giocato alle 19 il recupero della prima giornata. A Marassi, Sampdoria-Fiorentina in campo: è finita 1-1 la gara, con le reti di Simeone e Caprari.

Un punto per entrambe che porta blucerchiati e viola a quota 7 in classifica, insieme al Sassuolo, e alle spalle di Napoli e Spal (a 9 punti).


Queste le dichiarazioni dei due allenatori al termine della gara

Giampaolo:

“È stata una bella partita, contro una squadra forte che non ha mai rinunciato a giocare. Mi è piaciuta la reazione dei miei nonostante le difficoltà perché la Fiorentina ci bloccava le linee di passaggio, marcavano a uomo. Ma la squadra è rimasta lucida anche in queste situazioni. Adesso la cosa più importante è recuperare le energie in vista della partita di sabato contro l'Inter. Possiamo fare cose importanti anche davanti al nostro pubblico. Quagliarella? È molto importante per questa squadra. Capisco che sia arrabbiato quando viene sostituito ma deve stare tranquillo, sennò mi arrabbio io...".

Pioli:

"Penso che sia stata una partita bellissima. Strano che il primo tempo sia finito 1-0, meritavamo il raddoppio. Noi dobbiamo giocare così, abbiamo eseguito delle situazioni importanti ma nel secondo tempo abbia subito il ritorno della Samp. Potevamo vincerla. Comunque sono soddisfatto di come la squadra ha approcciato la gara anche se abbiamo anche sofferto e da un rinvio sbilenco è nato il loro gol. Poi ci abbiamo creduto fino alla fine. Simeone? Non è isolato. Fa parte del ruolo di attaccante lamentarsi se arrivano pochi palloni. Abbiamo sbagliato alcune volte la gestione della palle quindi forse è per quel motivo. Stasera però nessuno si deve lamentare. Dobbiamo essere più cinici e più efficaci. Esordio Sottil? Non penso che agli allenatori manchi coraggio. Noi siamo lì per cercare di fare risultato e far crescere i nostri giocatori. Raccogliamo i frutti del lavoro, se arrivano giovani e sono forti giocano. Siamo bravi ad esaltarli e a criticarli allo stesso tempo ma se sono bravi giocano".



Newsletter

Collegati alla nostra newsletter per ricevere sempre tutte le ultime novità!