La delusione è ancora cocente. Anche se sono passate settimane. "Per me era un sogno" ammette Danny Rose, esterno del Tottenham. Cosa? Vincere la Champions, naturalmente. L'ha spuntata il Liverpool, e per l'inglese non è stato facile. Non solo per la sconfitta in sé, ma anche per quello che è successo dopo, in Nazionale. L'Inghilterra era infatti impegnata in Nations League, e non potevano mancare anche giocatori dei reds (su tutti, Alexander-Arnold).
Il problema è stato proprio quello, condivedere la stessa maglia dopo la finale: "È stato sfiancante" ha ammesso al Daily Mail. "Perché mi ricordavo ogni giorno di aver perso la finale, che è stata un'esperienza unica per me. Ero stanco tra l'altro dopo la lunga stagione, e giocare con l'Inghilterra non mi ha aiutato". Nessun ripudio verso la convocazione, però: "È una cosa che adoro, e i miei compagni, anche quelli del Liverpool, sono stati chiari" ha concluso.