Milan, Saelemaekers: "Sono convinto che faremo una grande Champions"
Close menu
Chiudi
Logo gdm
Logo gdm
logo
Ciao! Disabilita l'adblock per poter navigare correttamente e seguire tutte le novità di Gianluca Di Marzio
logo
Chiudi

Data: 07/08/2021 -

Milan, Saelemaekers: "Sono convinto che faremo una grande Champions"

profile picture
profile picture
Il belga parla a Tuttosport: "Solo 5-6 hanno giocato la Champions. Arriveremo con un po' di inesperienza, ma sarà la nostra molla"
Il belga parla a Tuttosport: "Solo 5-6 hanno giocato la Champions. Arriveremo con un po' di inesperienza, ma sarà la nostra molla"

Prove di Champions, prove di grandi sfide. Domani il Milan giocherà a Klagenfurt contro il Real Madrid, un test che sarà l'antipasto di quanto attende i rossoneri che, a distanza di sette anni, torneranno a giocare la Champions. "Solo 5-6 hanno giocato la Champions, arriveremo con un po' di inesperienza" racconta Alexis Saelemaekers in un'intervista a Tuttosport. 

 

saelemaekers-milan-image-gpo.jpg

Inesperienza sì, ma anche un pizzico di "follia" che può fare la differenza secondo il belga: "L'inesperienza può essere la molla per giocare con quell'incoscienza che ti porta a fare grandi cose. Sono convinto che faremo una grande Champions".

 

pioli-image.jpg

Per Saelemaekers sarà una stagione importante verso il Mondiale 2022 con l'obiettivo di conquistare un posto nella Nazionale di Roberto Martinez in Qatar. La priorità, però, resta il Milan: "La Nazionale è un obiettivo - spiega il belga - Per prima cosa, però, devo aiutare il Milan. Non focalizzo i miei pensieri solo sul Mondiale, devo piuttosto fare bene qui e poi vedere se il mio lavoro piace al ct del Belgio".

 

giroud-image.jpg

"Ibra, mentalità pazzesca. Giroud sarà importante"

Il belga, inoltre, ha parlato di Ibrahimovic e Giroud spendendo parole d'elogio per entrambi i compagni di squadra: "Non ho mai avuto un compagno come Ibra, non è facile allenarsi con lui tutti i giorni perché ha una mentalità pazzesca. Ibra vuole sempre che ognuno tiri fuori il meglio di sé, urla e ti spinge ad andare oltre i tuoi limiti. Lui e Giroud hanno un profilo simile, non per mentalità, ma perché hanno alzato tantissimi trofei. Giroud ha conquistato il Mondiale, la Champions e per un gruppo che non ha vinto ancora niente è importante avere questo tipo di giocatori che ti possono insegnare a vincere e ad avere la fiducia necessaria per riuscirci"

L'INTERVISTA COMPLETA SU TUTTOSPORT DI OGGI



Newsletter

Collegati alla nostra newsletter per ricevere sempre tutte le ultime novità!